Sfruttamento della prostituzione: 5 arresti nel milanese

Gli arrestati avrebbero incassato qualcosa come 200mila euro al mese dal giro di prostituzione.

Sono cinque gli arresti eseguiti questa mattina dai carabinieri della stazione e della compagnia di Rho, in provincia di Milano, a carico di altrettante persone accusate di fare parte di una banda che sfruttava circa venti prostitute nei territori di Vanzago, Pregnana Milanese, Rho e nello stresso capoluogo meneghino.

Dopo circa due anni di indagini gli arrestati, tutti e cinque cittadini di nazionalità romena, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo essere stati rintracciati in seguito a una certosina operazione di controllo del campo nomadi di via Silla a Rho. Tutti rispondono dell’ipotesi di reato di sfruttamento della prostituzione.

Gli investigatori fanno sapere che le squillo venivano reclutate in Romania e quindi costrette a suon di minacce e botte a prostituirsi per poi consegnare a fine giornata l’incasso ai loro aguzzini. Oltre ottanta i carabinieri impegnati nel blitz conclusosi con gli arresti.

Gli indagati avrebbero incassato qualcosa come 200mila euro al mese secondo gli accertamenti dei militari dell’Arma. La giovani donne costrette a fare la vita spesso raggiungevano l’Italia dalla Romania a bordo di bus di linea, quelli che ogni settimana facevano capolinea alla stazione di Molino Dorino a Milano.