Amore Criminale , terza puntata del 3 novembre 2014: la storia di Adriana Di Colandrea

La storia principale di questa puntata è quella di una donna che è riuscita a salvarsi da terribili violenze domestiche, denunciando il marito.

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La terza puntata di Amore Criminale, andata in onda lunedì sera 3 novembre, ci ha raccontato tre storie molto diverse tra loro, ma accomunate dalla violenza che tre donne sono state costrette a subire dai rispettivi compagni.

La prima storia ce l’ha raccontata Veronica De Laurentiis, intervistando Silvia Giuffrida, una donna che dopo un matrimonio fallito crede di aver ritrovato l’amore con un giovane militare, Gilberto. Ma ben presto quella relazione diventa una vera e propria gabbia, fatta di insulti, botte e minacce. Silvia trova la forza di denunciare dopo l’ennesimo episodio di violenza e a far processare l’uomo, ora in attesa del secondo grado di giudizio, dopo la denuncia in primo grado per stalking.

La storia principale della puntata è invece quella di Adriana Di Colandrea, una donna di Bacoli, in provincia di Napoli, sopravvissuta a dieci anni di atroci violenze subite dal marito. Adriana ha solo 19 anni quando, contro il parere dei genitori, sposa il 27enne Pasquale, dopo soli sei mesi di fidanzamento. Dopo il matrimonio segue l’uomo a Roma, dove lui lavora come muratore e dove vive con una sorella. Adriana, nella nuova città, vive segregata in casa, non le è concesso di farsi nuove amicizie né di trovarsi un lavoro, deve dedicarsi interamente al suo uomo e alla sorella, che la trattano come una serva.

Pasquale sottopone Adriana a ripetute umiliazioni fisiche e psicologiche. Le botte sono all’ordine del giorno e per qualsiasi motivo. Questa situazione va avanti per oltre dieci anni, durante i quali la coppia ha un figlio. Con la nascita del bambino Adriana spera che le cose possano migliorare, ma a dolore si aggiunge dolore: il piccolo infatti è costretto ad assistere alle violenze del padre nei confronti della madre.

Quel bambino, però, non solo dà la forza ad Adriana di non suicidarsi, ma le fa trovare anche il coraggio di denunciare la propria situazione, in seguito all’ennesimo pestaggio che la costringe a un lungo ricovero in ospedale, con il setto nasale rotto. Adriana denuncia il marito e chiede la separazione, e ora sta ricostruendo la sua vita.

La terza storia è quella di Alice Acquarone, una donna che dopo 20 anni di matrimonio e due figli decide di separarsi, ma che non rinuncia all’amore. Amore che sembra ritrovare in Alain, un uomo conosciuto per caso all’angolo di una strada del suo quartiere, dove lui vende i giornali.

Una storia che inizia come un grande amore, ma che continua con problemi sempre più grandi. Quando Alice decide di troncare la relazione, Alain la uccide non accettando la separazione. Una storia che Amore Criminale ci aveva già raccontato e che potete trovare qui.