Catania, lite tra pregiudicati finisce in omicidio

L’aggressore, Filippo L’Abate, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di omicidio.

Una lite per futili motivi è finita in tragedia ieri sera a Catania, davanti a un bar di via Playa, dove due pregiudicati, abituali frequentatori del locale, si sono aggrediti nel corso di un’accesa discussione fino a quando uno dei due ha estratto un coltello a serramanico e si è accanito sull’altro, colpendolo più e più volte.

Il repentino intervento dei carabinieri, che si trovavano a passare di lì in quegli istanti, non è riuscito a evitare la tragedia: Angelo Di Bella, 51 anni, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vittorio Emanuele, dove è deceduto circa 30 minuti dopo a causa delle profonde ferite riportate.

L’aggressore, Filippo L’Abate, è stato prontamente bloccato e tratto in arresto con l’accusa di omicidio. Non è chiaro, al momento, cosa abbia scatenato la lite, né se altre persone fossero coinvolte nella discussione.

Saranno i militari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e contribuire alla formulazione delle accuse da contestare al pregiudicato dal coltello facile.