Napoli: dimessa dall’ospedale per un’indigestione, muore poco dopo

Donna dimessa da un pronto soccorso napoletano con la diagnosi di indigestione, invece era un aneurisma e la paziente è morta poco dopo.

Va al pronto soccorso dell’ospedale di Loreto Mare, a Napoli, per forti dolori allo stomaco. Mezz’ora dopo viene dimessa con la raccomandazione di assumere alcuni farmaci per una dolore addominale che viene definito epigastrico, accompagnato da un probabile caso di lombosciatalgia recidivante. Deve bere e fare una dieta normocalorica: per i medici è un’indigestione. La 36enne Carmela Basso torna a casa, ma sviene e viene riportata all’ospedale, dove muore poco dopo. La procura ha deciso di aprire un’inchiesta per omicidio colposo.

La donna era sposata e aveva due figli, di otto e quattro anni. Originaria di Ponticelli, è stata vittima di una diagnosi sbagliata. Si sospetta che la 36enne sia stata colpita da un aneurisma all’aorta addominale, uno choc che deve aver provocato un riversamento di sangue letale. Lo scrive Il Mattino di Napoli. Marito a parenti di Carmela Bosso si sono affidati al penalista Paolo Abbenante.

La magistratura è al lavoro con il pool reati legati a colpe mediche e professionali, coordinato dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio. Il fascicolo è affidato ai pm Danilo De Simone e Stefania Di Dona. E’ stata sequestrata la cartella clinica ed è stata attivata l’acquisizione, pressi i familiari, di altri documenti che consentano di ricostruire lo stato di salute della donna prima del doppio ricovero.

Si sono mossi pure gli organi ispettivi della Regione Campania. L’Asl Napoli 1 ha deciso di disporre un accertamento interno per fare chiarezza sulle cause del decesso. I pm ascolteranno i parenti della donna, poi verranno eseguiti gli esami e si arriverà alle persone che hanno avuto in cura la paziente nella sua breve degenza al pronto soccorso. C’è stato pressapochismo?