Allarme bomba in volo, aereo dall’Irlanda atterra a Philadelphia. La Polizia: “privo di fondamento”

Il velivolo fatto atterrare all’aeroporto di Philadelphia: le forze speciali stanno cercando l’ordigno

Un aereo proveniente dall’Irlanda è atterrato, poche decine di minuti fa, all’aeroporto di Philadelphia per un allarme bomba su di esso: l’allarme sarebbe scattato dopo una la telefonata che annunciava la presenza di un ordigno a bordo, avvenuta alle 13,30 locali (le 19,30 in Italia). Lo riferisce una tv affiliata alla Abc americana.

L’allarme, definito “privo di fondamento” dalla stessa Polizia di Philadelphia, che ha chiarito che non si tratta di un atterraggio d’emergenza, come qualcuno ha invece scritto.

Il volo US Air Flight numero 777 sarebbe infatti dovuto arrivare al Philadelphia International Airport oggi alle 02:05, il suo atterraggio è stato semplicemente anticipato di qualche minuto: non appena sulla pista i passeggeri sono stati evacuati in tutta sicurezza e con la dovuta calma, di modo che i cani anti-bomba possano ispezionare il velivolo.

Negli Stati Uniti quando si verifica un’allarme (vero o presunto che sia) come questo il Transportation Security Administration allerta immediatamente l’FBI e la Sicurezza Nazionale. L’FBI chiama quindi in causa la Joint Terrorism Task Force, che si compone di molteplici agenzie governative, e delle forze di polizia locali e statali.

L’ultimo episodio di questo tipo ha visto protagonista un cittadino americano, Kenneth Smith, che ha lanciato un falso allarme per un fantomatico ordigno presente su un volo partito da Philadelphia per Dallas, nel Texas: l’aereo è stato fatto tornare indietro, ispezionato e, alla luce della bufala, le autorità hanno incriminato Smith per procurato allarme e dichiarazioni mendaci.

Kenneth Smith è stato condannato a scrivere una lettera di scuse ad ogni persona che era presente su quell’aereo.

(in aggiornamento)