Panariello: tre rinvii a giudizio per la morte del fratello

La Procura di Lucca ha deciso di rinviare a giudizio tre persone per la morte di Franco Panariello, fratello del comico Giorgio, avvenuta il 27 dicembre del 2011 per un malore. L’accusa è di omissione di soccorso.

Tre rinvii a giudizio con l’accusa di omissione di soccorso a proposito della morte di Francesco Panariello, fratello del famoso comico Giorgio, avvenuta il 27 dicembre del 2011 a causa di un malore. Franco – così lo chiamavano tutti – all’epoca aveva 50 anni. Le persone rinviate a giudizio sono due donne e un uomo, come riferiscono i quotidiani locali.

I tre, quella notte di Santo Stefano di tre anni fa, avrebbero lasciato Franco Panariello per strada, mentre era ancora agonizzante su una panchina di piazza Repubblica di Viareggio. Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra anticrimine del commissariato di polizia di Viareggio, i tre avrebbero potuto salvare il fratello del comico se solo non fossero andati via.

Il processo a carico di Stefano Simonini, 37 anni di Pietrasanta (ma residente a Viareggio), di Veronica Boschi, 39 anni di Pisa, e di Monica Lazzeri, 52 anni anche lei di Pisa, inizierà il prossimo 17 novembre e si svolgerà presso il Tribunale di Lucca. Quella notte, per Franco e i suoi amici fu molto lunga. Iniziata a Prato, poi a una festa a Pietrasanta, per concludersi appunto a Viareggio.

In quel periodo, il fratello del comico era da poco tornato a casa dopo aver trascorso un lungo periodo nella comunità di recupero di San Patrignano e poi di Don Mazzi. Difficile, per lui, uscire dal baratro della droga anche a causa di un’infanzia molto difficile. Ma pareva avercela fatta, tanto da andare ad abitare a Montignoso, piccolo comune sulle colline ai confini di Pietrasanta e della provincia di Massa Carrara.