Egitto: governo illegittimo per i Fratelli Musulmani, ancora scontri

Scontri proseguono intanto tra manifestanti pro e anti-Morsi. La scorsa notte, ad Alessandria, nei tafferugli una persona ha perso la vita, mentre i feriti sono 46.

Mediazione internazionale fallita, quindi: i Fratelli Musulmani continuano a considerare il governo dell’Egitto illegittimo. L’annuncio in un comunicato della presidenza ad interim del Paese, precisando che gli inviati internazionali non hanno convinto i Fratelli Musulmani a rinunciare alla violenza. “Il tempo dei negoziati è finito”.

Il portavoce del gruppo islamico ha confermato che i manifestanti rimarranno in piazza: “Saremo ancora più determinati” ha detto Ahmed Aref. L’Unione Europea ha fatto sapere di rimando che non fermerà gli sforzi per cercare una soluzione diplomatica dopo la deposizione di Morsi. “Il ritorno al dialogo è troppo importante” hanno fatto sapere da Bruxelles. “Continueremo a fare tutto quanto si può per provare a ottenere e incoraggiare che il dialogo inclusivo prosegua” ha spiegato Michale Mann, portavoce della responsabile per la Politica estera europea Catherine Ashton.

Scontri proseguono intanto tra manifestanti pro e anti-Morsi. La scorsa notte, Ad Alessandria, nei tafferugli una persona ha perso la vita, mentre i feriti sono 46. Lo riferisce l’agenzia ufficiale Mena. L’esercito è intervenuto nei pressi della moschea di al-Qaed Ibrahim dopo un confronto che è degenerato in sparatoria tra i manifestanti pro-Fratelli Musulmani e i rivali che invece sono contro Morsi.

L’ufficio del presidente ad interim Adly Mansour ricorda infine che “ritiene importante garantire tutti gli sforzi che mirano a far luce sulle due manifestazioni non pacifiche” dei Fratelli Musulmani al Cairo: una disponibilità concreta che “ha permesso a inviati degli Stati Uniti, dell’Ue, degli Emirati e del Qatar di visitare i sit-in”.

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