American gangster

“Dopo tutto, pare che la Città Nuda abbia otto milioni di storie da raccontare; e per quanto mi riguarda, scrivendo su un periodico, dieci all’anno mi bastano e avanzano. Purché siano buone. Ciò detto, certe storie nascono vincenti, dritte dai blocchi di partenza. La saga di Frank Lucas, spacciatore di droga ad Harlem, presunto omicida

“Dopo tutto, pare che la Città Nuda abbia otto milioni di storie da raccontare; e per quanto mi riguarda, scrivendo su un periodico, dieci all’anno mi bastano e avanzano. Purché siano buone. Ciò detto, certe storie nascono vincenti, dritte dai blocchi di partenza. La saga di Frank Lucas, spacciatore di droga ad Harlem, presunto omicida e, a grandi linee, nemico del popolo, è per l’appunto una di queste.” (Mark Jacobson)

American Gangster è il primo volume che raccoglie una serie di articoli scritti da Mark Jacobson per il Village Voice, un Free paper di New York.
Il libro si legge tutto d’un fiato e oltre a raccontarci l’ascesa e la caduta di Frank Lucas il protagonista dell’ultimo film di Ridley Scott ci porta in un viaggio che non si vorrebbe finisca mai tra i vicoli di Chinatown, nei Pub irlandesi del queens e nei desolanti sobborghi del New Jersey, tra call center erotici e bische clandestine nei basement di East Broadway.