Allerta terrorismo in Yemen: cittadini Usa invitati a lasciare il Paese

La Gran Bretagna ha preso le stesse misure dell’alleato americano. E ha evacuato il personale della propria ambasciata in Yemen.

Yemen bersaglio imminente dei terroristi. E così i cittadini Usa sono stati invitati a lasciare immediatamente il Paese dal Dipartimento di stato americano che considera l’allerta “estremamente elevata”. L’invito è rivolto sia ai civili sia ai funzionari governativi, che potrebbero essere il bersaglio di al Qaeda. Secondo il corrispondente della Bbc a Sanaa, la capitale yemenita è presidiata da centinaia di mezzi blindati a difesa del palazzo presidenziale, delle ambasciate occidentale, di edifici pubblici e infrastrutture.

La Gran Bretagna ha preso le stesse misure dell’alleato americano. E ha evacuato il personale della propria ambasciata in Yemen. Tutto questo mentre alcuni droni Usa, prima dell’alba, uccidevano quattro presunti affiliati di al Qaeda nella regione di Marib, a est della capitale. Lo ha comunicato un responsabile tribale, la conferma è arrivata poi dall’agenzia ufficiale Saba.

I quattro presunti terroristi erano a bordo di un veicolo, centrato in pieno da quattro missili. Due delle vittime sono state già identificate: si tratta di Saleh al-Tais al-Waili e di Saleh Ali Gouti; il primo figurava in una lista di 25 persone ricercare per la loro appartenenza ad al Qaeda. Lista che era stata appena pubblicata dal ministero della Difesa dello Yemen.

L’allarme imminente in tutta la zona – che ha portato alla chiusura di numerose ambasciate – era scattato dopo un’intercettazione telefonica tra Ayman al Zawahiri e il capo locale di al Qaeda. Secondo il Washington Post, il capo dei terroristi aveva dato precise indicazioni di attaccare nella penisola arabica. Per quanto riguarda i 25 ricercati, invece, il governo dello Yemen ha promesso una ricompensa di 23mila dollari a chiunque saprà dare informazioni.

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