Monti su Spider-man. Quando la politica entra nei fumetti

Mario Monti compare in un’avventura dell’Uomo ragno. Merito del disegnatore italiano

di guido


Mario Monti approda sulle pagine di Spider-man. Nel numero 683 di “Amazing Spider-man”, in una scena ambientata durante un G8 straordinario nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio, compare anche il premier italiano, assieme ad Angela Merkel, Barack Obama, Al Gore e allo scienziato Stephen Hawking.

L’idea di inserire Monti nella nuova avventura dell’Uomo ragno è stata del disegnatore, l’italiano Stefano Casini, approdato da qualche anno in casa Marvel. Il premier italiano, ad essere sinceri, fa solo da comparsa: durante il G8 straordinario si discute della proposta del supercriminale Doctor Octopus per mettere fine al riscaldamento globale. Al culmine del vertice, Spider-man sferra un pugno ad Al Gore, sotto lo sguardo sbigottito del professore.

Non è la prima volta che un politico italiano compare sulle pagine dei comics Marvel: era già successo nel 2002 quando Romano Prodi aveva fatto una comparsata in un numero di “Uncanny X-men”, in un faccia a faccia con gli X-men in veste di presidente della Commissione europea. Ma la presenza di potenti nelle pagine dei comics americani non è una novità. Obama comparve sulla copertina di “Spider-man” all’indomani della sua elezione, e anche il capo di Al Qaeda Osama Bin Laden è diventato villain di Batman in un albo realizzato da Frank Miller, l’autore di “Sin City”.

monti spiderman
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E il cartoonist Ward Sutton ha proposto un restyling dei protagonisti dei fumetti DC ispirandosi alla politica americana. Così Mitt Romney, Hermain Cain e Sarah Palin hanno prestato il volto a Flash, Capitan Marvel e Wonder Woman, mentre Obama è diventato Superman.

Per l’Italia invece le apparizioni di politici sui fumetti sono ancora un’eccezione, anche “Topolino”, che spesso rende i vip del mondo dello sport e dello spettacolo protagonisti di molte avventure, è restio a concedere spazio alla politica. È successo invece che Silvio Berlusconi sia diventato protagonista di un manga sulla sua vita, e che l’ex ministro della Gioventù Giorgia Meloni sia finita, suo malgrado, in un fumetto satirico molto criticato, dal significativo titolo “La ministronza”.

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