Enna: vuole laurea con 2 soli esami dati, disordini e l’università apre indagine

Aveva superato solo due esami, ma si è presentata in aula magna per discutere la tesi. Protestando perché il suo nome non era in elenco. Parenti e amici al seguito, ora la studentessa verrà probabilmente denunciata.

La finzione è andata avanti talmente tanto che ora l’università Kore di Enna ha aperto un’indagine interna. Una ragazza, iscritta a Giurisprudenza, avendo sostenuto soltanto due esami – sui trenta indispensabile per concludere il ciclo di studi – si è comunque presentata per la discussione della tesi. Aveva infatti raccontato ad amici e parenti di essere in regola. E quegli stessi amici a parenti sono andati con lei nell’aula magna dell’ateneo per ascoltare la discussione.

Non contenta, ha inscenato una sceneggiata, protestando perché il suo nome non era tra quelli in elenco. Il padre della giovane, sicuro della buona fede della figlia, è arrivato a minacciare il personale dell’università, pretendendo la proclamazione. Si è scatenato un autentico parapiglia. La studentessa, soddisfatta evidentemente del suo ruolo di attrice, ha terminato la giornata portando tutti alla festa di laurea.

E su facebook sono arrivate le congratulazioni di chi era convinto che la ragazza siciliana avesse davvero completato il ciclo di studi. Felicitazioni che, invece, non sono arrivate dall’ateneo. E’ stata sufficiente una veloce indagine interna per appurare che la finta dottoranda aveva passato soltanto due esami. Un po’ pochi per potersi laureare.

I guai per la ragazza non finiscono qui. L’ateneo sta meditando infatti di denunciarla per rispondere del danno d’immagine all’università. La lite è avvenuta davanti a centinaia di persone. Impossibile lasciar correre e far sì che siano solo genitori, parenti e amici a fare la ramanzina alla studentessa. Le bugie questa volta non hanno avuto le gambe cortissime, se è vero che la ragazza è riuscita a costruirsi la giornata dei suoi sogni.