Italia ancora in ginocchio per il maltempo, ma a Natale probabilmente tornerà a splendere il sole

Non da tregua il maltempo in Italia. Al nord neve sulle montagne e piogge intense in pianura. Al sud piove. A Roma, dopo la tregua del weekend, piove ancora e per le prossime 48 ore si prevedono venti di forte intensità, rovesci e temporali. I fiumi Aniene, Mignone, Flora, Marta e Liri sono costantemente monitorati

Non da tregua il maltempo in Italia. Al nord neve sulle montagne e piogge intense in pianura. Al sud piove.

A Roma, dopo la tregua del weekend, piove ancora e per le prossime 48 ore si prevedono venti di forte intensità, rovesci e temporali.

I fiumi Aniene, Mignone, Flora, Marta e Liri sono costantemente monitorati dalla Protezione Civile che ha inoltre disposto l'attivazione fin dalle prime ore di lunedì di presidi di monitoraggio e squadre di pronto intervento lungo i punti critici dei fiumi Aniene, 

Nel frattempo il Tevere, dopo l'allarme di venerdì, sale di circa 2 centimetri all'ora, ma non desta preoccupazione, scrive Corriere. Quanto ai barconi, nella notte è stato rimosso il secondo dei tre che minacciavano il deflusso a ponte Sant'Angelo e si lavora per rimuovere l'ultimo.

Venezia è ancora sott'acqua, oggi, verso le 11,30 c'è stata una massima di marea di 120 centimetri, poco meno di quanto annunciato domenica poiché il vento da scirocco è virato in bora.

Nevica poi in tutta la Valle d'Aosta, nelle valli di Lanzo (Torino). In pianura in 24 ore sono caduti fino a 180 millimetri di pioggia.

In Liguria, a Carcare, durante la notte per l'abbondante neve è crollata la pensilina di un benzinaio, investendo due camion fermi per montare le catene. Nessun ferito. Pericoli in tutto l'entroterra ligure. Pioggia e neve in Piemonte.

In Sicilia fermi tutti collegamenti marini con Lampedusa, Pantelleria e Ustica; mentre viaggiano regolarmente i traghetti per le Eolie dove solo un aliscafo ha saltato la corsa. Collegamenti marittimi bloccati dal maltempo anche nel golfo di Napoli. L'Isola d'Elba è isolata.

Le schiarite si avranno dal 20 dicembre, quando spariranno piogge e temporali e tornerà a splendere il sole. "Le attuali perturbazioni – spiega il meteorologo Gianpiero Maracchi a Corriere sono portate dalle correnti a getto provenienti da ovest a dieci chilometri di quota. Ora stanno passando sul Mediterraneo, ma dopo il 20 dicembre andranno a finire sulla Scandinavia". Natale quindi con il sole.