Ore 12 – Sinistra (e Pd) in crisi, lezione (con amnesia) di Luciana Castellina …

Sul Manifesto di oggi Luciana Castellina, sempreverde e stimolante, fa l’ennesimo appello alla sinistra: “Non sputiamo sulla nostra storia”. E ricorda l’ammonimento di Mao Tse Tung: “Bisogna bombardare il quartiere generale perché i partiti si burocratizzano e separano e vanno continuamente investiti dai movimenti della società. Occorre distruggerli per rifondarli, non per farne a meno”.

Sul Manifesto di oggi Luciana Castellina, sempreverde e stimolante, fa l’ennesimo appello alla sinistra: “Non sputiamo sulla nostra storia”.

E ricorda l’ammonimento di Mao Tse Tung: “Bisogna bombardare il quartiere generale perché i partiti si burocratizzano e separano e vanno continuamente investiti dai movimenti della società. Occorre distruggerli per rifondarli, non per farne a meno”.

Lasciando da parte le conseguenze tragiche della Rivoluzione “culturale” lanciata nel 1958 dal “grande timoniere”, in Italia l’antipolitica dilagante rischia di far gettar via con l’acqua sporca anche il bambino. Ma per colpa di chi? Per i cittadini diventati … qualunquisti, facile preda dei falsi luccichini del berlusconismo degli ultimi 20 anni?

La Castellina non crede al rilancio della politica e dei partiti attraverso la nascita di nuovi soggetti politici nati a tavolino che cercano il consenso attraverso internet. E, con una punta di orgoglio, rivendica la storia del Pci e, pare, nella sostanza, la sua attualità: “Quando il Pci, con tutti i suoi difetti, aveva oltre due milioni di iscritti e una capillare organizzazione radicata nel territorio e però anche forte della soggettività di una appartenenza ad un rande movimento internazionale che aveva sconfitto il fascismo, vi assicuro che si è raggiunto il punto più alto di democrazia conosciuta nel nostro Paese. Quella esperienza non è ripetibile ma, per favore, non sputateci sopra”.

Solo una domanda: ma non è stato (anche o soprattutto) a causa di quel fallimento “storico” internazionale che travolse anche il Pci “anomalo” che la sinistra si trova oggi nelle più insidiose sabbie mobili? Non è stata proprio l’incapacità a fare i conti con il proprio passato che tiene il Pd nel pantano e non rende ancora oggi credibile una vera alternativa politica?