“Rimesse in gioco”, un concordo per riqualificare le rimesse ATAC

Migliorare una città non vuol dire costruire solo nuovi edifici, zone abitative e nuovi quartieri, ma anche svolgere opere di mantenimento e rinnovamento delle costruzioni già presenti. Una filosofia che il Comune di Roma sembra seguire, come dimostra l’aver indetto un concorso di architettura per la riqualificazione e ristrutturazione di due depositi ATAC dismessi del

di claudio

Migliorare una città non vuol dire costruire solo nuovi edifici, zone abitative e nuovi quartieri, ma anche svolgere opere di mantenimento e rinnovamento delle costruzioni già presenti. Una filosofia che il Comune di Roma sembra seguire, come dimostra l’aver indetto un concorso di architettura per la riqualificazione e ristrutturazione di due depositi ATAC dismessi del Pigneto e di Lepanto.

Un concorso – il suo nome è “Rimesse in gioco” – le cui finalità sono il “recupero dei luoghi, da attuare assegnando loro nuove funzioni collettive e di servizio, valorizzandone anche il contesto urbano”. L’idea è buona: prendere grandi strutture e trasformarle in nuovi edifici urbani, con servizi al cittadino, integrandole nel quartiere all’interno del quale sono state costruite. Ci siamo spesso lamentati di quei grandi casermoni apperentemente abbandonati, che deturpavano il panorama urbano: ora – forse – qualcuno ci metterà mano.

Le due strutture interessate coprono un’area di oltre 37.000 metri quadrati (22.600 per la rimessa in Via del Pigneto e 15.000 per quella in Piazza Bainsizza, vicino Piazza Giuseppe Mazzini). Il concorso è aperto ai professionisti dell’architettura, che potranno presentare fino al prossimo maggio, per poi – dopo un “workshop” collettivo” – presentare entro il 6 luglio il proprio progetto. In palio, un succoso primo premio di 25.000 euro.

Simpatica anche l’idea di coinvolgere gli studenti in architettura, che potranno presentare a loro volta progetti e idee (anche qui con un bel “premio” per i creativi vincitori, 2.000 euro). E si parla, forse, di una mostra che premierà i lavori più interessanti. Come dicevo in un commento ad un post precedente, la qualità della vita di una città si migliora anche attraverso queste piccole cose, che ci permette di vivere meglio e in un ambiente più curato e sereno.

foto | www.rimesseingioco.comune.roma.it

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