Stati Uniti, serial killer confessa: trovati sette cadaveri di donne

L’uomo sta collaborando con la polizia. Secondo le prime informazioni avrebbe ucciso per circa vent’anni

Si chiama Darren Vann l’uomo tenuto in custodia in Indiana, dopo avere confessato l’omicidio di una donna e avere indicato alla polizia il luogo in cui avrebbe seppellito le vittime degli omicidi compiuti in un periodo di vent’anni. Il ritrovamento dei cadaveri sarebbe avvenuto nelle zone di Gary e Hammond e, secondo le prime indiscrezioni, i primi crimini potrebbero risalire alla metà degli anni Novanta.

Vann sarà incriminato per omicidio. Nel 2004 il sospetto si era trasferito da Austin (Texas) a Gary (Indiana). In Texas aveva già avuto precedenti penali per reati sessuali: l’uomo è stato fermato dalla polizia sabato, dopo che una 19enne è stata trovata morta in un motel. A consentire la cattura è stata una mediatrice che lo aveva messo in contatto con la ragazza per un incontro di carattere sessuale.

Il capo della polizia di Hammond, John Doughty, ha dichiarato che l’uomo ha collaborato indicando altri sei cadaveri di donne uccise nell’arco di vent’anni. Fino a questo momento soltanto due vittime sono state identificate.

Karen Freeman, sindaco della cittadina di Gary, ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha definito “serial killer” e ha spiegato che, sebbene la polizia abbia concluso le ricerche sulla base delle indicazioni fornite da Vann, non è ancora chiaro se vi siano altre vittime. E proprio per questo verranno effettuate ricerche nelle migliaia di alloggi abbandonati della città.

Vann aveva organizzato l’incontro con l’ultima delle sue vittime grazie a un servizio di prostituzione online. Quando la mediatrice ha tentato di mettersi in contatto con la donna ha ottenuto in risposta dei messaggi di testo sospetti, scritti probabilmente dall’uomo. A quel punto ha deciso di recarsi al motel dove ha trovato il cadavere della donna. Poche ore dopo la cattura dell’uomo.

Via | Nbc News