Satira: non spariamo “castate”

Pare che Silvio Berlusconi stia lavorando al film auto-celebrativo: la sua epopea politica trasposta in celluloide, una sorta di contro-Caimano. Ancora il regista non è stato scelto. Intanto i gay italiani cercano di riavvolgere la pellicola della legge anti-omofobia. Sperando stavolta in un happy end.

di ulisse

Parliamo di cinema. Berlusconi starebbe infatti preparando il film-testamento della sua epopea politica. Una sorta di contro-Caimano per il quale l’ex premier sta vagliando con pignoleria vari aspiranti registi. Troverà quello adatto a lui? Marco Tullio Giord-anal

E la colonna sonora? Sarà affidata ad Apicella? No, il Cav cerca un musicista di rango che sappia rispecchiare la sua indole. Ennio…Mollicone

Poi già si immagina un sequel: Berlusconi in ritiro, ormai rasserenato dalla pace dei sensi, che sta in babbucce e s mette sul lettone di Putin solo per fare le penniche. Chi potrebbe raccontarlo? Pier Paolo Pisolini

E mentre il Cav pensa al suo film celebrativo, i gay italiani cercano di riavvolgere la pellicola della legge anti-omofobia. Sperando stavolta in un happy end. (Paola) Concia-lovskij