Bari, armi e droga in casa: arrestato 66enne

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine. Ora per lui si sono riaperte le porte del carcere.

Si sono aperte poche ore fa le porte del carcere per un 66enne di Bari, Alessandro Patruno, già noto alle forze dell’ordine, bloccato dopo che i militari hanno fatto irruzione nel suo appartamento in un condominio di via Di Vagno, nel quartiere Japigia, e scoperto un vero e proprio arsenale.

In quell’abitazione all’ultimo piano del palazzo c’era davvero di tutto: sei fucili mitragliatori kalashnikov, tre mitragliette Skorpio, due pistole mitragliatrici di fabbricazione Croata, una mitragliatrice MP40, 21 pistole semiautomatiche, 7 revolver di vario calibro, 7 silenziatori per pistola e fucile, 48 caricatori, un giubbotto antiproiettile e centinaia e centinaia di munizioni, anche da guerra.

Non solo armi e munizioni, ma anche droga: in casa l’uomo nascondeva 10 chilogrammi di cocaina e tutto l’occorrente per il confezionamento e la vendita al dettaglio, dalle sostanze per il taglio della droga alla pressa utilizzata per confezionare i vari panetti, passando per bilancini di precisione.

L’uomo è stato prontamente arrestato, mentre armi e droga sono state poste sotto sequestro e saranno ora analizzate per capire, per quanto riguarda le armi, se siano state utilizzate in passato per reati compiuti nell’area di Bari.

L’operazione, parte di una più ampia strategia per contrastare la criminalità organizzata nella provincia di Bari, è stata condotta dal Comando Provinciale di Bari insieme alla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese.

(nel video d’apertura un’operazione simile a quella di oggi, condotta a Bari poche settimane fa)