Brembo di Dalmine (Bergamo): arrestato finanziere che voleva rapinare un capo rom

Il finanziere aveva tre complici, ma non si è accorto che i carabinieri in borghese lo stavano pedinando.

A Brembo di Dalmine, vicino Bergamo, i carabinieri del comando provinciale di Milano hanno arrestato in pieno giorno un finanziere e i suoi tre complici. I quattro uomini stavano cercando di rapinare la villa di un capo rom e si erano presentati in pieno giorno con le pettorine della Guardia di Finanza e un’auto con i lampeggianti accesi, come se fosse un blitz delle Fimme Gialle. Invece il blitz lo hanno subìto da parte dei carabinieri che erano in borghese e stavano pedinando i rapinatori, probabilmente perché sospettavano di loro per altri furti avvenuti in zona.

Come detto, tutto è avvenuto in pieno giorno e alcuni passanti che hanno assistito alla scena hanno addirittura detto che i rapinatori erano arrivati a bordo di un’auto di servizio con i lampeggianti accesi. Invece la Procura di Bergamo che si sta occupando delle indagini di questo caso ha detto che era una “vettura civile” sulla quale però era stata montata una targa che risulta rubata.

Il finanziere che è stato arrestato, come ha specificato in un comunicato la Procura della Repubblica di Bergamo, non appartiene alle Fiamme Gialle di Milano, ma a quelle di Como ed era fuori servizio. I carabinieri sono intervenuti prima in borghese e poi in servizio.
La villa del capo rom che i quattro uomini volevano rapinare si trova in via San Francesco d’Assisi a Brembo di Dalmine. Il proprietario non si trovava in casa al momento della tentata rapina, ma c’erano i suoi domestici. Ancora non è stato specificato se i quattro sono riusciti a rubare qualcosa e se erano armati, il blitz dei carabinieri comunque è scattato entro dieci minuti. I passanti sono stati molto sorpresi nel vedere arrivare i quattro uomini con le pettorine della Gdf e poi i carabinieri che arrivavano poco dopo per arrestarli…