Vittoria: 62enne si suicida in ospedale davanti ai familiari

L’uomo all’improvviso si è alzato dalla sedia e si è diretto verso la tromba delle scale, al terzo piano del nosocomio, nel reparto di ortopedia.

di remar

Aggiornamento 17:35. Dopo gli accertamenti e i rilievi della polizia scientifica, d’accordo con il magistrato di turno, la salma dell’uomo che si è suicidato ieri sera intorno alle 22.30 nell’ospedale di Vittoria è stata consegnata ai familiari. La procura di Ragusa non ravvisa ipotesi di reato in merito al tragico gesto compiuto dal 62enne vittoriese Rosario Giudice.

Tragedia a Vittoria, nel ragusano, dove un uomo di sessantadue anni si è tolto la vita nell’ospedale cittadino. Il suicidio sarebbe avvenuto davanti agli occhi della moglie e del figlio dell’uomo, i familiari lo avevano appena accompagnato al nosocomio.

Sul posto dopo il dramma è arrivata la polizia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti approntata dagli investigatori il suicida aveva avvertito un malore a casa, così la moglie e il figlio avevano deciso di portarlo in ospedale.

La famiglia una volta arrivata nella struttura sanitaria si era diretta al reparto di ortopedia, al terzo piano. Qui padre madre e figlio si erano accomodati per essere ricevuti da un medico.

Passati pochi minuti però il 62enne, per motivi che sono in via di accertamento, si sarebbe alzato dalla sedia e si è diretto verso la tromba delle scale lanciandosi poi nel vuoto dopo che il figlio aveva provato, invano, a bloccarlo.

(Nel video in alto: tentato suicidio nel carcere di Ragusa – settembre 2012)

(in aggiornamento)