Viterbo, spaccio di droga all’autostazione: 17 studenti-pusher

Coinvolti anche 4 minorenni.

di remar

Sono in tutto 17 gli gli studenti finiti nel mirino della polizia di Viterbo per spaccio di droga, tipo hashish e marijuana. Gli stupefacenti venivano venduti nel piazzale dell’autostazione dei pullman del capoluogo laziale.

Tra gli studenti presunti pusher ci sono anche quattro minorennni, come under 18 erano diversi clienti della gang di spacciatori.

A notificare gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari agli studenti sono stati gli agenti della Squadra mobile di Viterbo. I giovani e giovanissimi sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini della polizia avrebbero documentato anche il coinvolgimento nello spaccio di droga di alcuni minori: gli agenti hanno redatto un’informativa di reato alla procura dei minori di Roma che ha emesso 4 avvisi di garanzia a carico di altrettanti ragazzi sotto i 18 anni.

Dopo oltre un anno di attività investigativa, con certosini servizi di osservazione e pedinamento dei sospettati, che avevano organizzato la loro piazza di spaccio autostazione degli autobus cittadina, la polizia ha chiuso il cerchio dopo aver accertato sia il consumo che lo spaccio di droga da parte del gruppo.

Con sofisticate micro telecamere gli investigatori hanno registrato diversi video che documentano l’attività di spaccio, con i giovani pusher a vendere hashish e marijuana dietro il corrispettivo di una somma di denaro.

Inoltre in almeno due occasioni alcuni dei giovani pizzicati a spacciare avrebbero rubato gioielli ai propri genitori per rivenderli a dei “compro oro” e reinvestire poi il ricavato, oltre 1.000 euro, nell’acquisto di partite di droga all’ingrosso.

Protagonista di uno dei due episodi in questione un minore che successivamente si è fatto aiutare da una complice maggiorenne per fare la transazione preziosi-soldi al “compro oro”.

(Nel video in alto: operazione contro usura e droga, 40 arresti – Viterbo, maggio 2012)

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