Rubava i soldi dei clienti: arrestato bancario di Treviso

Grazie a firme false, moduli di prelievo sottoscritti in bianco e bancomat mai consegnati, l’impiegato è riuscito a sottrarre 560mila euro ai clienti della banca in cui operava

È stato arrestato dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza un ex dipendente accusato di furto aggravato per avere derubato quattro clienti (tre donne e un uomo) della banca in cui operava sottraendo loro 560mila euro dai conti correnti.

Le indagini sono state avviate dopo la segnalazione pervenuta da un direttore di banca. Il bancario, una volta ottenuta la fiducia dei clienti faceva firmare loro un modulo per l’apertura delle cassette di sicurezza che gli consentiva di far pervenire e occultare la corrispondenza inviata dalla banca e comprensiva di tutti i movimenti.

In questo modo il bancario riusciva a sottrarre ai clienti ingenti somme di denaro senza che questi ne venissero a conoscenza. Moduli di prelievo sottoscritti in bianco dai correntisti, altri compilati dallo stesso bancario e “completati” con firme false e bancomat mai consegnati ai legittimi proprietari permettevano al bancario di fare il buono e il cattivo tempo.

Niente di improvvisato, ma un metodo “scientifico” che consentiva al bancario di spendere circa 15mila euro al mese. L’ex bancario era già stato radiato e nel febbraio 2014 si era nuovamente iscritto all’albo dei promotori finanziari. Per evitare la reiterazione del reato il Gip del Tribunale di Treviso ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Fra le vittime del quarantenne anche un membro della famiglia Benetton.

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Via | Corriere del Veneto

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