Uccisione di Lamolinara, Massimo D’Alema non ci sta …

Era un po’ di tempo che non si faceva sentire Massimo D’Alema. L’ex premier e attuale presidente del Copasir ha colto al volo l’occasione del grave fatto che ha portato alla morte di Franco Lamolinara per dire la sua: “Non risulta essere una vicenda che è stata condotta secondo criteri che sarebbero ragionevoli”. D’Alema ha

Era un po’ di tempo che non si faceva sentire Massimo D’Alema. L’ex premier e attuale presidente del Copasir ha colto al volo l’occasione del grave fatto che ha portato alla morte di Franco Lamolinara per dire la sua: “Non risulta essere una vicenda che è stata condotta secondo criteri che sarebbero ragionevoli”.

D’Alema ha spiegato che: “Emerge con chiarezza la necessità di un ulteriore chiarimento da parte dell’autorità britannica a livello politico e di servizi. La visita nei prossimi giorni del ministro degli Esteri inglese sarà l’occasione per un chiarimento più convincente sulla vicenda”.

Secondo il presidente del Copasir “un’operazione di un’ora e mezza difficilmente si può chiamare blitz”, ha continuato D’Alema spiegando che al comitato si è parlato soprattutto del fatto che “questa operazione militare che doveva essere un blitz per la liberazione si è trasformata in una battaglia che è durata almeno un’ora e mezza e che si è conclusa con la morte degli ostaggi”.

Una arguta osservazione o un’occasione persa per stare zitto?