L’Anti-OutDoor

In questi giorni in Germania, come ogni anno si svolge ad Hannover la più grande manifestazione mondiale dell’Information Technology, il CEBIT. Cosa c’entrerà mai questo con OutDoorBlog? Diciamo che c’entra perchè c’è qualcosa che fa molto anti-outdoor. In esposizione al CEBIT di quest’ anno c’è Fitness@HOME, il prototipo di qualcosa che sembra fatto apposta per

In questi giorni in Germania, come ogni anno si svolge ad Hannover la più grande manifestazione mondiale dell’Information Technology, il CEBIT.
Cosa c’entrerà mai questo con OutDoorBlog? Diciamo che c’entra perchè c’è qualcosa che fa molto anti-outdoor.

In esposizione al CEBIT di quest’ anno c’è Fitness@HOME, il prototipo di qualcosa che sembra fatto apposta per gli irriducibili dell’indoor da palestra, presentato con le parole “the first virtual training camp in your own four walls” ossia il primo campo di allenamento fra le 4 mura di casa vostra.
Si tratta di un progetto del Fraunhofer Institute, il famoso ente di ricerca tedesco che alcuni ricorderanno legato al formato audio mp3.

Scopo di questo progetto è ricreare un ambiente “immersivo” il più possibile fedele a uno scenario naturale outdoor, che sia di montagna o di altro tipo, in cui calarsi dotati dell’immancabile cyclette da palestra e con tanto di schermo a 4096 x 2048 pixel.

Ma c’è di più, come riportato anche da Punto Informatico

l’allenamento è condito con stimoli visivi, olfattivi e con un dosaggio automatico di ossigeno ed essenze che, sapientemente miscelati, permettono di vivere – secondo l’Istituto tedesco – sensazioni estremamente realistiche.

Cosa ne pensate? Le palestre sono destinate a riempirsi di pentiti dell’outdoor desiderosi di respirare aria di montagna artificiale?