La parabola della precaria: non si candida più

Niente di fatto. Perla Pavoncello dice no a Gianni Alemanno che aveva inserito il suo nome al posto numero 47 della lista che lo appoggerà alle comunali di Roma. Con un secco “non mi candido” la giovane, salita alla ribalta delle cronache grazie allo spirito istrionico di Silvio Berlusconi, ha deciso che la politica, almeno

di higgins

Niente di fatto. Perla Pavoncello dice no a Gianni Alemanno che aveva inserito il suo nome al posto numero 47 della lista che lo appoggerà alle comunali di Roma. Con un secco “non mi candido” la giovane, salita alla ribalta delle cronache grazie allo spirito istrionico di Silvio Berlusconi, ha deciso che la politica, almeno per questo turno, non fa per lei. Alla base di questa scelta, motiva la ragazza, ci sono motivi personali. Continuerà dunque la sua vita da precaria, o forse tenterà di sedurre un milionario come suggeritole. In entrambi i casi in bocca al lupo e un piccolo plauso: lei, elettrice pidiellina, ha mostrato più responsabilità politica di chi andrà a eleggere.

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