Super Tuesday 2012 – Live e risultati

I primi risultati del Super Tuesday, le reazioni dei candidati: chi vince e chi perde nella corsa alla nomination Repubblicana.

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Il Super Tuesday 2012 sta per emettere i suoi verdetti. I quattro candidati rimasti in corsa hanno passato le ultime ore del martedì più importante della corsa alla nomination repubblicana negli stati in cui si aspettano di ottenere i risultati migliori. Rick Santorum è in Ohio, nella piccola cittadina di Steubenville (18mila abitanti, un’economia basata sull’acciaio, una popolazione schiacciata dalla crisi economica, sulla quale gli slogan superconservatori potrebbero aver dato i loro frutti). Mitt Romney è nel “suo” Massachussets (di cui è stato Governatore), Ron Paul è in North Dakota, dove ha tenuto un comizio intenso ed appassionato in cui ha parlato – in controtendenza rispetto ai “colleghi” Repubblicani, criticati da Barack Obama nella sua conferenza stampa – della pace come condizione per la prosperità. Newt Gingrich, infine, è in Georgia.

Super Tuesday 2012 – le foto

Super Tuesday 2012 - le foto
Super Tuesday 2012 - le foto
Super Tuesday 2012 - le foto
Super Tuesday 2012 - le foto

Georgia

Tweet di Newt Gingrich

E, all’1.08 ora italiana, è proprio Newt Gingrich il primo ad aver già ringraziato i propri elettori per aver vinto in Georgia, con un Tweet, dopo che Fox e Cbs lo hanno già accreditato della vittoria (ampiamente prevista dai sondaggi) dopo i primi exit poll e le prime proiezioni: risultati talmente chiari da levare ogni dubbio e consentire alle due emittenti di dichiarar chiusi i giochi in largo anticipo e a Gingrich di festeggiare.

Verosimilmente, Gingrich sarà il primo a fare il suo discorso, visto che non ha molte altre speranze negli altri stati. E infatti, si presenta sul palco ad Atlanta con la consorte (la terza) Callista Gingrich per ringraziare i suoi sostenitori. E’ proprio la moglie di Newt a prendere la parola: «E’ l’unico candidato per esperienza a poter rappresentare l’America che amiamo». Ottima retorica al femminile, ma avrà scarso effetto sul futuro del marito, che pure Callista presenta come «il prossimo Presidente degli Stati Uniti». Un ottimismo che appare davvero eccessivo.

Nel suo discorso, Gingrich dice: «Se non avessi vinto qui, non avrei alcuna credibilità. In questa corsa, ci sono un sacco di coniglietti. Io sono la tartaruga. Sto ancora aspettando che qualcuno dei giornalisti esperti della Casa Bianca esca fuori dalla comatosa posizione “Obama sarà rieletto”».

Super Tuesday - Newt Gingrich e la moglie Callista ad Atlanta in Georgia

Virginia e Vermont

Mitt Romney vince in Virginia

Più o meno contemporaneamente sono state annunciate due vittorie per Mitt Romney, in Virginia e in Vermont. Anche qui, due vittorie annunciate. In particolare, in Virginia, Romney – per il meccanismo elettorale – se la doveva vedere con il solo Ron Paul, cui già i sondaggi – confermati dagli exit poll – non lasciavano alcuna speranza.

Ohio

Ohio e Massachussets - I quartieri generali di Santorum e Romney

2.08 ore italiane. I seggi sono chiusi da più di mezz’ora. Ma gli exit poll danno risultati che vedono un testa a testa talmente ravvicinato fra Mitt Romney e Rick Santorum che non ci si può pronunciare. E così, i due quartier generali rimangono con i palchi vuoti, in attesa che i due candidati tengano il loro discorso. L’Ohio è, da sempre, uno stato-chiave. Nessuno che abbia perso in Ohio è poi diventato Presidente degli Stati Uniti.

La situazione, ancora tutta da definire alle 3.09, è ben descritta dagli exit poll che riportano anche la composizione sociale dell’elettorato e le questioni che da esso vengono ritenute fondamentali: 2 Repubblicani su 5 in Ohio si definiscono “conservatori dal punto di vista sociale”, 2 su cinque “conservatori dal punto di vista economico”. Volendo semplificare, i primi saranno per Santorum, i secondi per Romney.

«Too close to call», ripetono tutti i canali televisivi americani.

Super Tuesday - Rick Santorum parla in Ohio

Alle 3.17 italiane, Rick Santorum inizia il suo discorso, attorniato dai suoi familiari. I risultati in Ohio lo danno in leggero vantaggio: 39% a 36%, proprio mentre comincia a parlare. Anche se c’è ancora quel “Too close to call” che impedisce di reclamare la vittoria. Ma che, pronunciato dopo i ringraziamenti di rito alla mamma, ai suoceri, alla moglie (con tanto di bacio), ai sette figli (tutti avuti da Karen Garver) , fa scattare l’applauso. Per il semplice motivo che su Santorum non puntava davvero nessuno, a inizio campagna elettorale. E il fatto che sia giunto fino a questo momento della campagna in condizioni di fare ancora proclami dimostra che la sua carriera politica sia in netta ascesa.

Anche lui sfida Obama, come Gingrich, ma in maniera più sentita e vibrante. Ci crede sul serio, Santorum, anche se oggettivamente, viste le posizioni estreme e l’enorme svantaggio economico rispetto a Mitt Romney, ha già fatto il miracolo. E lo condisce con un discorso farcito di retorica liberal cattolico-oltranzista.

«Una volta che il governo ha il controllo delle vostre vite, vi possiede. […] I nostri diritti vengono dal creatore».

Oklahoma

Super Tuesday 2012 - Rick Santorum ha vinto in Oklahoma

Alle 2, ore italiane, Rick Santorum viene dato per vincitore delle primarie in Oklahoma, sulla base degli exit poll.
Ancora nessuna dichiarazione da parte del candidato, che si è limitato a ringraziare (su Twitter) la moglie Karen. Non poteva essere altrimenti.

Massachussets

Super Tuesday - Mitt Romney vince in Massachussets

2.11: Mitt Romney è proiettato verso la vittoria anche in Massachussets, come era facile prevedere. E’ il “suo” stato, lo ha governato per 5 anni: qui non poteva affatto perdere.

Volendo dare una lettura di questi primi risultati del Super Tuesday, si può dire che non ci sono sorprese di sorta. Aspettando l’Ohio, che potrebbe trasformare il buon risultato di Romney in una vittoria quasi definitiva (considerando anche i piazzamenti negli stati che non vince) o in una cocente delusione.

Alle 3.41 italiane, introdotto dalla moglie, frizzante ed entusiasta nelle sue esternazioni (anche se le notizie dall’Ohio non sono affatto esaltanti) arriva Mitt Romney.

Super Tuesday - Mitt Romney e il discorso a Boston, Massachussets

Sondaggi USA 2012 Alla moglie Ann spettano i ringraziamenti di rito, rivolti anche a quegli stati dove Romney non ha vinto ma è semplicemente un piazzato. L’ex governatore del Massachussets, lieto di essere a casa per la prima volta in due mesi, appare sorridente ma un po’ tirato: l’Ohio non va come dovrebbe e, nonostante proclami e applausi, non tutto è andato per il meglio, in questo Super Tuesday. E anche negli stati vinti, la performance di Romney non è stata del tutto soddisfacente. Anche se è ancora dato come netto favorito per la nomination, rispetto all’ultimo sondaggio nazionale di Gallup, Romney perde 4 punti percentuali (e si assesta al 34%) mentre Santorum, che rimane distanziato al 24%, ne guadagna 2.

Non solo: come si nota dalla tabella, nell’eventuale scontro diretto con Barack Obama, secondo i sondaggi, Santorum potrebbe fare meglio di Romney. Un segnale davvero pericoloso per l’ex governatore del Massachussets.

Nel discorso, Romney non può evitare di congratularsi con i suoi avversari: «Sono andati molto bene, stasera». Poi, ovviamente, si concentra su quello che deve essere, per il pubblico, il suo unico obiettivo: Barack Obama.

Tennessee

Super Tuesday 2012 - Santorum vince in Tennessee

2.38: Rick Santorum è dato per vincente anche in Tennessee dalla MSNBC: su Sky News appare il sottopancia proprio pochi istanti prima che Gingrich e la moglie facciano la loro apparizione sul palco di Atlanta per il discorso di rito. Anche in Tennessee si confermano le aspettative della vigilia, anche se Santorum non pare poter raggiungere quel 66% che gli permetterebbe di portare a casa l’intero numero di delegati a disposizione.

Santorum fa bene in uno stato del sud, fortemente conservatore. Non meraviglia affatto, e quest’ampia vittoria sarà un buon pretesto per continuare nella corsa alla nomination: non si sa mai.

E’ interessante notare che i tre stati del Sud impegnati nel voto oggi sono divisi fra i tre candidati: la Georgia a Gingrich, il Tennessee a Santorum, la Virginia (ma senza i due avversari) a Romney.

North Dakota, Idaho, Alaska, Wyoming

Delegati Super Tuesday, ore 4.14 italiane

Mentre chiudiamo questa prima fase di copertura del Super Tuesday, visto che tutti i candidati hanno già tenuto il loro discorso, mancano all’appello, oltre all’Ohio in bilico, anche il North Dakota (i cui risultati parzialissimi vedono un Rick Santorum in buon vantaggio), il Wyoming, con un testa a testa fra i due candidati principali (Romney-Santorum) e l’Idaho senza alcun risultato noto. L’Alaska ospita, invece, un caucus lungo due settimane.

Il risultato dei delegati assegnati fino ad ora (le 4.14 italiane) sono quelli illustrati nell’immagine.

Sì. Romney sta vincendo. Ma è una vittoria molto amara, che potrebbe anche trasformarsi e che ha costretto Romney a fare un discorso al ribasso.

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