Cialente vince le Primarie del centrosinistra e sarà il ricandidato sindaco de L’Aquila

Domenica 4 marzo i gazebo delle Primarie non si sono aperti solo a Palermo. Anche L’Aquila ha scelto il candidato che rappresenterà il centrosinistra – o almeno una parte di esso – alle elezioni amministrative del 6 maggio. La sfida questa volta ha diviso, come da onorevole tradizione, le due sinistre. Vedendo stavolta vincere il


Domenica 4 marzo i gazebo delle Primarie non si sono aperti solo a Palermo. Anche L’Aquila ha scelto il candidato che rappresenterà il centrosinistra – o almeno una parte di esso – alle elezioni amministrative del 6 maggio. La sfida questa volta ha diviso, come da onorevole tradizione, le due sinistre. Vedendo stavolta vincere il Pd.

Sono dunque scesi in campo il sindaco in carica Massimo Cialente, sostenuto da Pd, socialisti e comunisti italiani e Vittorio Festuccia, primario del reparto di medicina dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, sostenuto da Sel con l’appoggio esterno di Rifondazione comunista.

Ci sarebbe da scrivere un trattato di sociologia politica sul fatto che il candidato della Sinistra, sia pure ecologia e libertaria, potesse contare sull’appoggio solo esterno della Federazione della sinistra: se non riesci nemmeno a decidere se appoggiare o meno un candidato alle Primarie del centrosinistra, figurati cosa puoi aspettarti dalle vere urne….

In ogni caso il dato finale rappresenta una vittoria del sindaco Cialente con il 70,5% dei 5000 voti espressi, che mette a tacere ogni critica verso il suo modo di amministrare la città e la ricostruzione. Domenica 18 marzo 2012 sarà la volta del Pdl, che per quel giorno ha convocato le primarie del centrodestra da cui uscirà lo sfidante di Cialente.