USA 2012 – Mitt Romney vince nello stato di Washington. Aspettando il Super Tuesday

L’ex governatore del Massachussets

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Mitt Romney vince i caucus nello stato di Washington: l’ex governatore del Massachussets è riuscito a rintuzzare l’offensiva di Rick Santorum, ha ottenuto il 37,6% dei voti e (in teoria) 30 delegati “non vincolati”. Ma la notizia è che il secondo posto è di Ron Paul (24,8%) e che il superconservatore Santorum si deve accontentare solamente della terza piazza (23,8%), anche se i due si portano a casa lo stesso numero di delegati (cinque).

Romney tira un sospiro di sollievo, dunque, e può guardare al Super Tuesday speranzoso.

Delegati Primarie Repubblicane al 4 marzo 2012

Il mese di marzo dovrebbe chiudere definitivamente i giochi in casa repubblicana, nei piani di Romney. Undici stati in ballo martedì 6 marzo. Ventitrè in tutto entro il mese. Certo, la quota 1144, il numero dei delegati necessari per vincere la nomination (nel grafico del NyTimes la situazione al momento) è ancora molto lontana, ma la strategia sarà quella di tentare di far man bassa negli Stati favorevoli e di aggiudicarsi manciate di delegati negli Stati in cui è dato per sfavorito, con calcolo metodico e investimenti pubblicitari mirati in quegli Stati. Il che significa che, anche se dopo il “Super Tuesday” dovesse apparire evidente, come probabile, che Romney avrà la nomination in tasca, comunque la corsa potrebbe proseguire con uno stillicidio fino all’ultimo delegato.

Una lotta analoga a quella portata avanti con successo da Barack Obama contro Hillary Clinton nel 2008 e che può contare anche sulla straordinaria ricchezza (proprio in termini economici) e organizzazione della campagna di Romney rispetto a quella degli avversari. Soprattutto, rispetto a quella di Santorum, un vero e proprio outsider in questa corsa alla nomination.

Una corsa in cui la matematica sta dalla parte di Romney.

Certo, uno degli spin doctor di Santorum dice al NYT che la cosa è ridicola: «Il fatto che la matematica sia dalla loro parte è insipido e risibile».

Sarà anche vero. Sarà anche poco entusiasmante e poco credibile e per nulla “spendibile” come una grande vittoria.

Ma al momento il freddo calcolo numerico sembra anche, molto semplicemente, una strategia vincente, per quanto metodica e totalmente priva di appeal

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