USA 2012 – Romney vs. Santorum al caucus dello Stato di Washington

Ultime schermaglie elettorali prima del Big Tuesday. Il voto di oggi non è vincolante, ma comunque darà un’idea dell’umore dell’elettorato.

di


Prima del Big Tuesday, che seguiremo attentamente il prossimo 6 marzo, Mitt Romney e Rick Santorum si fronteggiano ancora una volta, il 3 marzo 2012, nel caucus dello Stato di Washington. Si tratta di un caucus non binding (il voto, cioè, ha un esito non vincolante per i 43 delegati dello Stato), ma il risultato sarà comunque importante per capire che vento tira in casa dei Repubblicani in vista del grande appuntamento di martedì.

L’andamento altalenante degli umori repubblicani in questa corsa alla nomination decisamente anomala, è espresso molto chiaramente dagli ultimi sondaggi proprio nello Stato di Washington. Fra il 12 e il 16 di gennaio, SurveyUSA registrava il 26% delle intenzioni di voto per Mitt Romney e il 19% per Rick Santorum, che non era nemmeno la seconda forza in campo: il 22% puntava, infatti, su Newt Gingrich.

Fra il 16 e il 19 febbraio, nemmeno un mese dopo, probabilmente influenzati dalle tre vittorie di Santorum, le intenzioni di voto nello Stato di Washington cambiavano drasticamente e la PPP riportava un Santorum accreditato del 38% delle preferenze e un Romney del 27%.

Infine, fra il 29 di febbraio e il 1° di marzo, la PPP diffondeva un ultimo sondaggio. Romney di nuovo in testa col 37%, Santorum ad inseguire col 32%.

Santorum su Twitter

Del resto, il superconservatore ha una sola strategia – come dimostrano anche i suoi Tweet: buttarla sulla comunicazione di “pancia” e sul dubbio che Romney possa essere conservatore a sufficienza.

Dal canto suo, Romney ci crede. Di essere il campione giusto per i conservatori. E lo dimostra con tematiche e affermazioni di dubbia credibilità ma di sicuro effetto. Come, ad esempio, il recente attacco a Barack Obama, accusato di essersi fatto calpestare dalla Cina: la Cina è l’argomento principale dei comizi di Romney nello stato di Washington. Chissà grazie ai consigli di quale spin doctor.

I due, comunque, stanno scaldando i motori. Perché il prossimo dibattito, quello del 5 marzo, il giorno prima del big Tuesday, sarà, verosimilmente, quello decisivo.

Foto | © TM News

Ultime notizie su Elezioni USA

Tutto su Elezioni USA →