Nazionale – Esperienza e prima linea le armi di Mallett

Nick Mallett, coach dell’Italia ovale, ha spiegato le motivazioni alla base delle convocazioni effettuate ieri per la partita di sabato prossimo contro l’Argentina (diretta tv su La7 dalle 14.30 e live blogging su Rugby 1823). Una prima linea completa, in campo e in panchina, per contrastare i forti avanti argentini, molta esperienza e una scelta

Nick Mallett, coach dell'Italia ovale, ha spiegato le motivazioni alla base delle convocazioni effettuate ieri per la partita di sabato prossimo contro l'Argentina (diretta tv su La7 dalle 14.30 e live blogging su Rugby 1823). Una prima linea completa, in campo e in panchina, per contrastare i forti avanti argentini, molta esperienza e una scelta obbligata al centro. Per il resto, fiducia nei ragazzi che hanno ben figurato a Padova e complimenti per Canavosio e, soprattutto, Marcato alla mediana.

Foto per gentile concessione di Alessandro Fornasetti – www.imagefactory.it

"Per una partita come quella contro l'Argentina, avere più uomini di prima linea a disposizione è una necessità. Poter contare su due prime linee complete di livello assoluto rappresenta per noi una possibilità in più per la partita di sabato – ha dichiarato Nick Mallett parlando del prossimo Test Match che aspetta gli azzurri – Ho deciso di puntare su sei prime linee, tutti i piloni e i tallonatori convocati per questi test saranno in campo o in panchina sabato all'Olimpico".
Il coach sudafricano spiega, poi, la scelta di Matteo Pratichetti in campo dal primo minuto come primo centro: "Dopo una serie di accertamenti clinici, abbiamo deciso di tenere a riposo Gonzalo Canale, la cui presenza era originariamente prevista nella formazione di partenza, e di dare spazio a Matteo sin dal calcio d'inizio. Ha la fisicità giusta per questa gara".
Mallett ribadisce la propria fiducia alla linea mediana con Canavosio alla mischia e Marcato all'apertura: "Sono soddisfatto di quanto Pablo ha fatto vedere nei sessanta minuti in cui è rimasto in campo contro l'Australia, e allo stesso modo mi è piaciuta la prova di Andrea Marcato a numero dieci: purtroppo ha dovuto lasciare il campo per una contusione alla cresta iliaca, ma grazie al lavoro del nostro staff medico lo abbiamo pienamente recuperato e sono certo che contro l'Argentina saprà confermarsi".
Sulla scelta di convocare nei giorni scorsi Pietro Travagli, mediano di mischia dell'Overmach Cariparma, che partirà dalla panchina, il tecnico degli Azzurri spiega: "Ho parlato con Giulio Toniolatti, che aveva sostituito Canavosio nell'ultimo quarto di gara contro l'Australia, e gli ho spiegato che per le prossime due partite avrò necessità di affidarmi ad atleti con maggiore esperienza internazionale di quanta, al momento, possa vantarne lui. Travagli mi garantisce questa esperienza, Giulio dovrà lavorare ancora molto, e più duramente di quanto non abbia fatto sino a oggi, sulle sue abilità individuali: passaggio, gioco al piede e capacità decisionale sono tutti aspetti che dovrà migliorare".

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