Strauss Kahn arrestato a Lille

L’ex direttore del Fmi accusato di essersi fatto rimborsare le spese per le prostitute


A pochi giorni dalla ufficializzazione della ricandidatura di Sarkozy all’Eliseo, ritorna al centro della cronaca l’uomo che doveva essere il suo avversario alle presidenziali francesi: Dominque Strauss Kahn. L’ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale si trova in stato di fermo in una caserma di Lille per sfruttamento della prostituzione e appropriazione indebita. Non si tratta di una sorpresa: DSK si è recato a Lille dopo aver ripetutamente richiesto, d’accordo con i suoi avvocati, un interrogatorio per chiarire la sua posizione nella vicenda dei festini a base di escort dell’Hotel Carlton di Lille. Al suo arrivo nella gendarmeria della cittadina francese è scattato automaticamente.

Una vicenda meno nota di quella che l’estate scorsa aveva costretto Strauss Kahn alle dimissioni dal Fmi, ma per cui l’ex esponente di spicco dei socialisti francesi rischia grosso, dal concorso in sfruttamento della prostituzione all’appropriazione indebita come spiega il Corriere della Sera.

L’inchiesta è puntata su una rete di prostituzione organizzata all’Hotel Carlton di Lille di cui Strauss-Kahn avrebbe beneficiato tra il 2010 e il 2011. L’accusa addebitata a Strauss-Kahn è quella di «appropriazione indebita» ovvero di aver pagato attraverso imprese di suoi due amici che avrebbero poi presentato il «conto» sulle spese societarie.


L’ex ministro socialista dovrà rispondere a fondo sulle serate a luci rosse alle quali avrebbe partecipato a Parigi e Washington, chiarendo in particolare se sapesse che le ragazze che vi prendevano parte erano delle prostitute, cosa che finora ha negato nonostante le dichiarazioni di alcuni ragazze che affermano di aver avuto rapporti a pagamento con DSK, e nonostante le numerose prove in mano agli inquirenti riguardanti costose trasferte di gruppi di escort organizzate e finanziate da due imprenditori della regione di Lille.

L’ultimo di questi viaggi avvenne dall’11 al 13 maggio a Washington, quindi alla vigilia dell’arresto di DSK per la vicenda dell’hotel Sofitel di Manhattan. Una vicenda che si è chiusa positivamente per Strauss Kahn, che alla fine dell’agosto 2011 ha visto la Corte penale archiviare il caso facendo cadere tutte le accuse, mentre i giornali cominciavano a parlare di complotto.

Dalla chiusura di quella vicenda, l’ex ministro si è ritirata a vita privata. Ma dell’affaire Sofitel si è tornato a parlare nel dicembre del 2011, quando si è saputo che la casa di produzione cinematografica Wild Bunch ha in progetto un film sul processo a Strauss Kahn, in cui sarà interpretato da Gerard Depardieu.

Foto | ©TMNews

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