Australia – Capitan Mortlock e coach Deans non si fidano dell’Italia

I forti Wallabies, sbarcati in Italia in vista del match di sabato prossimo contro gli azzurri a Padova, partono ovviamente con i favori del pronostico. Una delle più complete formazioni al mondo, gli australiani si sono dimostrati in grande crescita quest’anno, con l’arrivo del neozelandese Robbie Deans sulla panchina. Dopo un ottimo Tri Nations e

I forti Wallabies, sbarcati in Italia in vista del match di sabato prossimo contro gli azzurri a Padova, partono ovviamente con i favori del pronostico. Una delle più complete formazioni al mondo, gli australiani si sono dimostrati in grande crescita quest'anno, con l'arrivo del neozelandese Robbie Deans sulla panchina. Dopo un ottimo Tri Nations e nonostante la sconfitta di sabato scorso contro gli All Blacks, la partita di sabato sembra proibitiva per gli azzurri. Ma l'Australia sa che non può prendere l'impegno sottogamba.

Due anni fa, al Flaminio di Roma, un'Australia svogliata e poco presente rischiò di subire una delle peggiori onte della propria storia. Vinsero, i Wallabies, ma solo dopo aver sofferto ed essere stati in svantaggio per quasi tutto l'incontro contro l'Italia di Pierre Berbizier. Proprio questa esperienza spinge capitan Mortlock (presente quella volta) e coach Deans a mettere le mani avanti.
"Abbiamo scoperto due anni fa come sia dura venire a giocare qui in Italia – afferma il centro australiano, autore della meta decisiva al Flaminio – dove avete un pacchetto di mischia tra i più forti al mondo e dove molti avanti hanno un'importante esperienza internazionale sia di club sia nazionali. A maggior ragione quando giocano in casa, dove ci mettono un orgoglio e una grinta particolare".
I tifosi australiani sono convinti che quella di sabato sarà una passeggiata. Convinzione che non ha affatto Robbie Deans. "L'Italia è una squadra che rispettiamo assolutamente. Hanno un pacchetto di mischia tra i più forti del 6 Nazioni e non sarà una passeggiata". Proprio per questo il coach neozelandese spera di riuscire a recuperare gli infortunati in tempo per il match. Palu, McMeniman, Freier e Kimlin sono in dubbio, rischiando di lasciare il già non perfetto pacchetto australiano con grossi punti interrogativi. Tra i trequarti, invece, sicuro il forfait di Lote Tuqiri, mentre è difficile che possa farcela la talentuosa apertura Matt Giteau. Assenze importanti, come sottolinea ancora Deans. "Stanno iniziando ad allenarsi, e questo è bene. Sarà fondamentale recuperarli in tempo per l'Italia, anche se sappiamo benissimo che si sono tanti giovani che potranno sostituirli egregiamente".
Egregiamente, ne siamo sicuri. Ma gente come Palu, Tuqiri e, soprattutto, il Giteau di quest'anno fa la differenza. Anche contro l'Italia.

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