Atp Cincinnati 2013: Nadal batte Berdych in due set, Isner elimina Del Potro, i risultati delle semifinali

Semifinali a Cincinnati. Nadal batte Berdych in due set, Isner si impone in rimonta su Del Potro

 

 

 

 

 

 

 

Prosegue la marcia inarrestabile di Rafa Nadal che conquista la seconda finale in una settimana dopo quella, vinta, a Montreal. L’iberico ha sconfitto per la 15° volta consecutiva Thomas Berdych che cede in due set 7-5; 7-6. Primo set poco spettacolare che si anima solo sul 5-5. Nadal annulla un’occasione per il possibile break del ceco che poi, nel game successivo al servizio, combina un disastro e spiana la strada al 7-5 per l’avversario. Avvio equilibrato nella seconda frazione. Berdych stavolta concretizza un passaggio a vuoto dell’iberico, scappa 4-3 ma viene subito raggiunto al momento dell’allungo, 4-4. Il set e la partita si decidono al tie break. L’equilibrio dura fino al 2-2, poi Nadal scappa 5-3 e chiude 7-4 grazie a un dritto fuori misura del ceco. Una vittoria quella odierna che gli vale l’undicesima finale su dodici tornei in stagione e consolida l’imbattibilità sul cemento iniziata a Indian Wells.

E’ John Isner il primo finalista dell’Atp Masters di Cincinnati. L’americano ha sconfitto per la prima volta in carriera JM Del Potro in tre set con il punteggio di 6-7; 7-6; 6-3, vendicando così la sconfitta di due settimane fa in finale a Washington. Si è giocato pochissimo, specie nel primo set nel quale, se si esclude una palla break per Isner, non ci sono state altre occasioni per chi ha giocato in risposta. Il set si è deciso al tie break, nel quale a Delpo è bastato un mini break per spezzare l’equilibrio iniziale e imporsi 7-5. La seconda frazione è stata più movimentata. Dopo un’ora e mezza dominata dal servizio, Palito incamera il primo break della partita, va a servire per la vittoria sul 5-3, commette un doppio fallo sul matchpoint ma subisce l’immediato e inaspettato controbreak poi confermato da Long John, 5-5. Si prosegue con Delpo ancora in vena di regali. Isner ha tre occasioni per il break sul 5-5 ma non ne sfrutta alcuna. Altro tie break. Si cambia campo con il tennista di casa avanti 4-2. Con il suo schema più efficace servizio-dritto Del Potro sventa un primo set point (6-6) e si ripete poco dopo in risposta (7-7), in battuta (8-8), di   nuovo in risposta (9-9) ma capitola al quinto. Isner prevale 11-9. Si decide tutto al terzo.
Crolla l’argentino, sofferente per il caldo. Quattro palle break non concretizzate nel game iniziale sono l’ultimo sussulto prima dell’assolo di John che vola 4-1 e controlla il vantaggio fino al 6-3 finale corredato da ben 23 ace.
Per John Isner è la seconda finale in un Mille in carriera, dopo quella, persa, a marzo ’12 con Federer a Indian Wells.

Atp Cincinnati 2013: i risultati delle semifinali

Isner b. Del Potro 6-7; 7-6; 6-3
Nadal b. Berdych 7-5; 7-6

Atp Cincinnati 2013: la presentazione delle semifinali

Sabato sera di metà agosto con le semifinali dell’Atp di Cincinnati. Dei Fab Four ne è rimasto solo uno, il più forte in questo momento, Rafa Nadal. L’iberico si giocherà la finale con Berdych mentre nell’altra sfida che apre il programma odierno, alle 19, Del Potro ritrova Isner, la grande sorpresa di Cincinnati, vittorioso ieri su un Djokovic poco ispirato.

Delpo e John si sono incrociati appena due settimane fa, nella finale dell’Atp di Washington. Vinse l’argentino al terzo. Isner non l’ha mai spuntata finora nei quattro precedenti disputati. Solo in quello di Washington è riuscito a strappare un set all’avversario. Oggi, l’americano parte sfavorito ma può giocarsi le sue chance. Le prestazioni di Del Potro fin qui non sono state certo esaltanti. Se a questo vanno ad aggiungersi i problemi al polso sinistro, non è un azzardo prevedere che Isner se la giocherà specie se supportato dall’efficacissima prima di servizio.

Più chiuso il pronostico della seconda semifinale tra Nadal e Berdych in campo non prima delle 21.30 ora italiana. Ieri notte contro il miglior Federer della stagione, Rafa ha dimostrato ulteriormente di essere in condizioni smaglianti. In una settimana, Nadal ha sconfitto con merito prima Djokovic e ora Roger. Se gioca così non ce ne è per nessuno. Perfetto in difesa, incisivo in attacco quando serve. Il solito mix del maiorchino evidentemente efficace non solo sull’amata terra. Berdych è uno dei suoi avversari preferiti. Ben 18 i match già disputati tra i due con Nadal avanti 15-3, un divario impressionante se si pensa che Rafa ha vinto le ultime 14 sfide e il ceco non lo batte dal lontano 2006, nel polemico quarto di finale dell’allora Masters indoor di Madrid quando Berdych, in piena trance agonistica, vinse in due set zittendo il pubblico iberico con un gesto poco elegante. Da allora è passato tanto tempo ma non è cambiato nulla. Anche stasera, credo, che il buon Thomas, nonostante il comodo successo con Murray, possa accontentarsi al massimo di un set. Sarebbe davvero clamoroso se venissi smentito.

Foto © Getty Images

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