USA, coppia rapisce due bambine e abusa di loro: ipotesi stupratori seriali

Non si esclude che Stephen Howells e Nicole Vaisey possano ave colpito più volte in passato.

Continuano ad arrivare dettagli sulla terribile vicenda di abusi che da qualche giorno sta sconvolgendo gli Stati Uniti, quella di Stephen Howells e Nicole Vaisey, arrestati nello stato di New York con la pesante accusa di aver rapito due bambine di 6 e 12 anni, due sorelle rapite dalla comunità Amish di Oswegatchie e violentate per ore prima di essere abbandonate per strada.

L’arresto per i due è scattato venerdì dopo un giorno di ricerche. Sono state proprio le due giovani vittime, dopo esser state trovate da una donna a circa 20 chilometri dal luogo del rapimento e riconsegnate alla famiglia, ad aiutare gli inquirenti a rintracciare le due persone che mercoledì le avevano rapite dalla fattoria in cui risiedevano e costrette a subire abusi e violenze per un giorno intero.

In un primo momento, dopo il ritrovamento delle due bimbe, si era pensato a un rapimento, ma nelle ultime ore è emerso che le due sorelline sono state vittime di violenza sessuale. Le notizie sono ancora frammentarie, le autorità stanno ricostruendo l’accaduto in queste ore e stanno tracciando un profilo dei due arrestati, di 39 e 25 anni.

Non è chiaro se i due siano o meno una coppia, quello che è certo è che in casa dei due a Herman, a una trentina di chilometri dal luogo del rapimento, vivevano anche tre bambini, quasi certamente figli dell’uomo.

Lo sceriffo della contea di Lawrence, Kevin Wells, ha precisato che i due indagati sono detenuti senza cauzione in attesa che le indagini facciano il loro corso. Sembra che per la coppia si trattasse di un vero e proprio modus operandi: cercare bambine lontane dai genitori – le due vittime stavano vendendo verdure davanti alla propria fattoria – rapirle e abusare di loro.

La stampa locale spiega che Howells e Vaisey avevano un rapporto di padrone-schiavo, con la 25enne vittima di abusi e violenze da parte dell’uomo e costretta a fare tutto quello che il compagno le chiedeva di fare, compreso il rendersi complice di reati così aberranti.

Le autorità stanno cercando in queste ore di capire se le due sorelline siano state le prime vittime della coppia o se ci siano stati altri casi in passati. E se i tre figli di Howells siano stati costretti a subire lo stesso trattamento.

Le indagini proseguono senza sosta, mentre i due restano in carcere.

Foto | Facebook

I Video di Blogo