La Gatta mangiona

Mi avevano parlato molto bene di questa pizzeria-griglieria vicino la Gianicolense (mappa), e allora mi sono decisa e l’ho provata. Il primo tentativo di prenotazione, di sabato pomeriggio per la sera stessa, è andato a vuoto nonostante fossimo solo in due: tavolo libero non prima delle 22.30. Quindi non vi consiglio di “sfidare la sorte”

di manuela

Mi avevano parlato molto bene di questa pizzeria-griglieria vicino la Gianicolense (mappa), e allora mi sono decisa e l’ho provata.

Il primo tentativo di prenotazione, di sabato pomeriggio per la sera stessa, è andato a vuoto nonostante fossimo solo in due: tavolo libero non prima delle 22.30. Quindi non vi consiglio di “sfidare la sorte” senza prenotazione. Il sabato successivo riusciamo ad ottenere un tavolo (prenotando con due giorni di anticipo) e finalmente conosciamo la “gatta mangiona”. Il locale è molto accogliente e, cosa rara ormai, i tavoli sono spaziosi e ben distanziati gli uni dagli altri.

Avviso: se avete una sorta di rifiuto verso i gatti evitate questa pizzeria che, come il nome lascia ‘vagamente’ intuire, dedica al furbo animale tutte le sale: su pareti e mensole trovate infatti quadri, disegni e piccoli e grandi oggettini raffiguranti unicamente gatti. Il bancone dove preparano le pizze è a vista davanti all’entrata (segno di trasparenza) mentre sulla sinistra c’è la lavagna con le specialità del giorno: fritti, pizze, pasta e carni speciali. Passiamo alle ordinazioni e ai prezzi.

I fritti sono tutti (o quasi) fatti in casa, così come i dolci; per questo probabilmente i prezzi sono superiori alla media e ad esempio pagherete 1,80 € per un supplì o una crocchetta e 2,50 € per un (mini) “calzoncello” al prosciutto. Lo stesso per le pizze: una margherita tradizionale si aggira sui 7,50 € e per quelle più sostanziose (ce ne sono per tutti i gusti) si sale fino a 10 €. Ma ne vale la pena perché la qualità della pizza è ottima; l’altezza è intermedia e l’impasto è insieme morbido e fragrante. In due ne abbiamo scelta una abbastanza tradizionale (una margherita “modificata”) e una complicata, la Gateau (mozzarella, patate, stracchino, prosciutto cotto e rosmarino). Entrambe erano squisite e condite con ingredienti freschissimi.

Per concludere la serata è difficile resistere al dolce, soprattutto alla “crema alla vaniglia su squaglio di cioccolato fondente, scaglie di cioccolato (sempre fondente) e biscottini al cocco”. Una bomba di bontà (e di calorie). Non abbiamo provato primi piatti e carne alla brace ma, a giudicare dai profumi e dall’aspetto dei piatti diretti verso gli altri tavoli, erano di qualità altrettanto elevata. Il conto finale, considerando qualche fritto, due pizze sostanziose, due birre e due dolci, è di circa 45 €.

Note dolenti. Sicuramente il pessimo umore della cameriera e l’insistenza nel chiederci, non appena abbiamo finito di mangiare, se “volevamo ancora qualcosa”, con l’obiettivo di portarci il conto e farci alzare al più presto, visti i clienti in attesa di un tavolo.

La Gatta Mangiona
Via Ozanam, 30 (mappa)
Tel: 06/ 5346702
Chiuso il lunedì