Usa 2012 – Romney vince in Florida, Gingrich non molla

L’ex governatore del Massachussets conquista il suo secondo successo personale e si propone come l’anti-Obama.

di


Usa 2012 – Primarie in FloridaMitt Romney si porta a casa il suo secondo successo personale, dopo quello in New Hampshire, e comincia a pensare in grande e a cercare di convogliare l’attenzione dell’opinione pubblica – almeno quella Repubblicana, per ora – sul fatto che la sua sia una leadership indiscussa:

«Le primarie competitive non ci dividono, ci preparano. E vinceremo. La mia leadership porrà fine all’era di Obama e sarà l’inizio di una nuova era di prosperità americana».

Parole che non fanno i conti con i numeri e con le intenzioni degli avversari.

Risultati Florida 2012

E’ vero, in Florida Romney ha vinto con un buon margine, e quello della penisola meridionale era il voto con il maggior numero di elettori fino a questo momento. Ma attualmente, colui che si proclama già come l’anti-obama può contare solamente su 71 delegati conquistati nelle quattro votazioni che si sono già tenute. Fra gli avversari, Newt Gingrich è a quota 23, Rick Santorum a 13 e Ron Paul a 3. Sembrerebbe fatta, non fosse che – dettaglio affatto trascurabile – per avere la nomination in tasca occorre ottenere 1.144 delegati. Quelli assegnati fino ad ora sono una piccola frazione, e dunque il tono trionfalistico di Romney appare giustificato più da ragioni propagandistiche che dai fatti.

Dal canto loro, gli altri candidati non hanno espresso intenzione di ritirarsi e sono già pronti per i prossimi due appuntamenti: i caucus in Nevada e quelli in Colorado (4 e 7 febbraio). Con gli occhi puntati al super tuesday di marzo: il 6 si voterà in ben 11 stati. Probabilmente, per allora, un verdetto più significativo verrà attribuito anche dai numeri e non solo dalle parole.

Foto | © TM News

Ultime notizie su Elezioni USA

Tutto su Elezioni USA →