Vicenza: il Tar del Veneto boccia l’ampliamento della base militare Usa

I componenti del Comitato No dal Molin, che si era opposto all’ampliamento della base militare americana di Vicenza, stasera stapperanno qualche buona bottiglia di prosecco. Il Tar del Veneto si è infatti espresso sul ricorso presentato contro l’allargamento del presidio militare, bocciando su tutta la linea la scelta avallata dal governo Prodi, sia per quanto


I componenti del Comitato No dal Molin, che si era opposto all’ampliamento della base militare americana di Vicenza, stasera stapperanno qualche buona bottiglia di prosecco. Il Tar del Veneto si è infatti espresso sul ricorso presentato contro l’allargamento del presidio militare, bocciando su tutta la linea la scelta avallata dal governo Prodi, sia per quanto riguarda le procedure adottate che per quanto concerne il presunto impegno assunto dal nostro esecutivo con quello statunitense.

Secondo i giudici amministrativi il bando di gara è stato effettuato senza la procedura di evidenza pubblica prevista dalla legge. Pure il consenso all’ampliamento era anomalo, in quanto espresso in modo solo orale, quindi “extra ordinem e illegittimo” dal presidente Prodi. Era illegittima pure l’autorizzazione rilasciata da un dirigente del Ministero della Difesa, senza una assunzione di responsabilità formale e scritta del governo, con un metodo incompatibile sia con l’importanza della materia trattata che con i principi tradizionali del diritto amministrativo.

Altri profili di illegittimità – per il Tar veneto – riguardano il mancato rispetto della normativa nazionale ed europea sulle procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione di commesse pubbliche. Per il Tar, su disposizione del commissario straordinario Paolo Costa, era stata prevista come condizione per l’ampliamento la redazione di un progetto alternativo (relativo in particolare agli accessi alla base) che invece non è stato mai presentato.

Non si da per vinto il comitato favorevole al raddoppio della base militare, che domenica prossima organizzerà una riunione straordinaria per sollecitare nuove adesioni.