Mondiali di Atletica Mosca 2013: Valeria Straneo medaglia d’argento nella maratona!!!

Valeria Straneo meravigliosa seconda nella maratona femminile, Emma Quaglia sesta. Giordano Benedetti ha superato il turno degli 800 metri. Fuori Giuseppe Gibilisco e Claudio Stecchi nel salto con l’asta.

Valeria Straneo ha vinto la medaglia d’argento nella maratona femminile. Nella prima giornata dei Mondiali di Atletica di Mosca 2013 arriva subito una medaglia per l’Italia, da una delle gare più dure. L’oro è andato alla keniana Edna Kiplagat, che realizza una doppietta che la fa entrare nella storia di questa disciplina perché nessuna atleta era riuscita a vincere la maratona per due edizioni consecutive dei Mondiali (è arrivata prima anche a Daegu 2011). Per la kenyana il tempo finale è di 2h 25′ 44″, per l’italiana di 2h 25′ 58″.

Ottimo sesto posto anche per l’altra azzurra in gara, Emma Quaglia in 2h 34′ 16″.

Ecco le parole delle azzurre alla fine della gara:

Valeria Straneo:

“Non so cosa dire, ho fatto la mia gara, mi sentivo benissimo, ci ho approvato, i miei allenatori mi dicevano di provarci, di tenere il mio ritmo. Al 35° km mi sono girata, non c’era nessuno e sono rimasta stupita. Negli ultimi due chilometri non avevo più le gambe. Ero un po’ preoccupata intorno al 12° km perché avevo un fastidio alle gambe, poi per fortuna mi sono ripresa. Ringrazio i miei allenatori, i dottori, la Fidal, mio marito che mi aiuta tantissimo tenendo i nostri bimbi quando io sono in raduno”

La Straneo non si era nemmeno accorta che l’unica che stava accanto a lei negli ultimi chilometri era la campionessa del mondo in carica Edna Kiplagat.

Emma Quaglia:

“Per me questa è una delle giornate più belle della mia vita. Per me è come una medaglia. Ringrazio il mio allenatore e la mia famiglia. Durante la gara sono riuscita anche a guardare ogni tanto a Valeria, facevo il tifo per lei”

Valeria Straneo è stata protagonista della maratona partita a mezzogiorno (le 14 di Mosca) fin dai primissimi metri. Si è portata subito in testa e ha dettato il ritmo alla corsa costringendo le altre a seguirla. La 37enne di Alessandria è riuscita a fare una sorta di selezione e dietro di lei sono rimaste solo in poche, a al km 15 erano in sette, due etiopi, tre keniane, una cinese e una giapponese, le migliori in pratica.

Subito dopo il 15° km la Straneo ha aumentato ancora di più il ritmo creando un distacco dalle altre di almeno 20 metri. Poi, dal 20° km, l’azzurra ha cercato di gestire tatticamente la gara lasciando per un po’ più spazio alle avversarie del Kenya, in seguito ha di nuoto accelerato e alle sue spalle sono rimaste soltanto tre atlete, cioè l’etiope Melkamu, la keniana Kiplagat, e la giapponese Fukushi che è stata poi la prima a staccarsi dalle altre restando indietro dal 30° km in poi.
Al 32° km ecco che anche l’etiope Melchamu è rimasta più indietro rispetto a Valeria e alla Kiplagat, la campionessa del mondo di Daegu 2011. La Melchamu è stata poi raggiunta dalla Fukushi e alla fine si è arresa e si è fermata, lasciando la medaglia di bronzo alla giapponese.
A due chilometri dall’arrivo la Kiplagat ha superato la Straneo e ha allungato verso la seconda storica vittoria consecutiva.

Giordano Benedetti ok negli 800 metri

Giordano Benedetti ha superato le batterie degli 800 metri con un tempo di 1:47.90 che gli ha permesso di arrivare terzo nella sua batteria, la prima di sei in totale.
L’atleta trentino ha inizialmente seguito la scia dei suoi avversari più quotati, come il polacco Lewndoski e il francese Bosse, e, nonostante qualche momento di difficoltà ai 250 metri, è riuscito a battere l’egiziano Mohamed. Tra tutte le batterie il tempo migliore è stato quello dell’etiope Aman che è sceso sotto l’1:45.
Domani, alle ore 17:35, Benedetti disputerà le semifinali.

Gibilisco e Stecchi già eliminati dal salto con l’asta

Subito fuori i saltatori con l’asta azzurri Giuseppe Gibilisco e Claudio Stecchi. Il primo non è riuscito a saltare alcuna misura perché è uscito dopo aver commesso tre errori nel tentativo di saltare la quota d’ingresso di 5,55, decisamente troppo alta. In realtà il siracusano al secondo tentativo ha saltato molto di più di 5,55, ma ha commesso un gravissimo errore durante la caduta toccando l’asticella con le ginocchia.

La gara del giovane Claudio Stecchi è durata molto di più, ha cominciato con una misura di 5,25 che è riuscito a superare solo al terzo tentativo (e con un’asticella molto ballerina), lo stesso è successo saltando 5,40, anche se ce l’ha fatta con più margine, alla fine, però, a 5,55 si è fermato anche lui chiudendo al 27° posto complessivo.

Libania Grenot e Chiara Bazzoni in semifinale dei 400 metri

Libania Grenot e Chiara Bazzoni hanno superato le batterie dei 400 metri femminili e si sono qualificate per le semifinali di domani.

La Grenot, che ha corso nella terza batteria, è arrivata al terzo posto correndo in 51″43, che quest’anno è il suo primato personale (ma quello assoluto di 50″30 risale a Pescara 2009).
La Bazzoni, invece, ha corso in 53″14 ed è arrivata sesta nella sua batteria, ma è la seconda ripescata e dunque anche lei domani in semifinale ci sarà.

Mo Farah campione del mondo nei 10mila metri

Il britannico di origine somala Mo Farah, oro a Londra 2012 nei 5mila e 10mila metri piani e campione del mondo a Daegu 2011 nella prima misura, oggi si è laureato campione del mondo nei 10mila vincendo la finale con un tempo di 27′ 21″ 71. L’argento è andato all’etiope Jeilan e il bronzo al keniano Tanui.
In gara c’era anche l’italiano Daniele Meucci che ha chiuso al 19° posto in 28′ 06″ 74.

Nicola Vizzoni qualificato alla finale del lancio del martello

Il capitano della nazionale di atletica Nicola Vizzoni si è qualificato per la finale di lunedì del lancio del martello con una misura di 75,38 ottenuta all’ultima prova. Per lui questo è il nono mondiale in carriera e la quinta finale.
Nel suo turno Vizzoni si è classificato sesto (dopo essere scivolato al 13° posto dopo il secondo lancio), undicesimo tra tutti i finalisti.

Darya Derkach 28esima nel salto in lungo

Nelle qualificazioni del salto in lungo femminile l’azzurra Darya Derkach ha ottenuto un solo salto valido di 6,16 metri, nulli gli altri due. Con questa misura non si è qualificata alla finale di domani e ha chiuso al 28° posto complessivo.

Usain Bolt senza problemi nelle batterie dei 100m

In chiusura del programma della prima giornata si è chiusa con le batterie dei 100 metri uomini e l’attesta star Usain Bolt non ha deluso, superando in scioltezza il turno senza spingere neanche un po’ e distaccando tutti gli altri con un tempo di 10″ 07.

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