Mondiali di Scherma Budapest 2013: Alessio Sarri oro nella sciabola maschile paralimpica

Nella sciabola maschile Occhiuzzi eliminato ai sedicesimi, Montano e Samele agli ottavi, Berrè ai quarti.

Nonostante la delusione per i ragazzi della sciabola maschile tutti eliminati prima delle semifinali, una medaglia in questa disciplina c’è ed è la più preziosa: l’oro di Alessio Sarri nella scherma paralimpica, categoria B.

Sarri, bronzo alle Paralimpiadi di Londra 2013, ha battuto per 15-7 il greco Bogdos, poi il campione paralimpico, il polacco Pluta, per 15-6 in semifinale e infine ha avuto la meglio sul francese Cratere per 15-7.

Nel fioretto femminile paralimpico Marcella Li Brizzi, nella prova della categoria A, è stata sconfitta nel tabellone delle 32 dalla russa Chervyakova per 15-1, mentre Beatrice Vio ha perso nel turno delle 16 della prova di categoria B, contro la tailandese Jana per 15-10.

Mondiali di Scherma Budapest 2013: nessun azzurro della sciabola in semifinale

Brutta giornata per la sciabola maschile ai Mondiali di Scherma di Budapest 2013. dei quattro azzurri in gara solo uno è riuscito ad arrivare ai quarti di finale, si tratta di Enrico Berrè, il più giovane, che è stato anche l’unico a guadagnarsi una medaglia individuale agli Europei di Zagabria di giugno (il bronzo), dove però in squadra hanno ottenuto l’oro.

Berrè, 20enne di Genzano Romano che è cresciuto con Aldo Montano come suo idolo, nel primo turno ha eliminato l’ucraino Yagodka per 15-13, poi nel tabellone dei 32 ha avuto la meglio sul bielorusso Prylemka 15-11, agli ottavi ha superato il numero 3 del mondo, il coreano Gu per 15-12. ma poi ai quarti non c’è stato nulla da fare contro il romeno Dolniceanu che lo ha battuto nettamente per 15-4 con il suo modo di tirare molto aggressivo.

Il primo degli azzurri a uscire dalla competizione è stato il numero uno del mondo Diego Occhiuzzi che, dopo aver superato il tabellone dei 64 battendo il britannico Aiyenuro 15-6, è stato eliminato ai sedicesimi dal georgiano Bazadze per 15-14.

Aldo Montano e Luigi Samele, invece, si sono fermati agli ottavi. Montano ha vinto il primo turno 15-8 contro il cinese Sun e il secondo in rimonta per 15-14 contro lo spagnolo Casares, per poi cedere al campione olimpico in carica, l’ungherese Áron Szilágyi, per 15-9.
Samele si è imposto nel tabellone dei 64 per 15-10 sul senegalese Keita, poi ha vinto ai sedicesimi contro il tedesco Szabo per 15-12, ma ha perso agli ottavi per 15-12 contro il romeno Dolniceanu che poi è andato a fare fuori anche Berrè.

Alla fine l’oro è andato al russo Reshetnikov che in finale ha battuto il connazionale Kovalev per 15-13. bronzo ai due semifinalisti il romeno Dolniceanu e l’ungherese Szilagyi.

I ragazzi italiani proveranno a rifarsi nella prova a squadre che è in programma sabato 10 agosto.

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