Londra 2012 Atletica 5000 m maschile: vince l’inglese Farah davanti a Gebremeskel e Longosiwa

Londra 2012 Atletica 5000 m maschile: sfida a Kenenisa Bekele

di guido

Londra 2012, 11 agostoMohamed Farah ha vinto la medaglia d’oro nella finale dei 5000 metri maschili. L’inglese ha fatto esplodere lo Stadio Olimpico di Londra con un’azione di grande coraggio. I tempi non sono stati esaltanti, così come nei 5000 femminili di ieri, ma l’inglese si è messo in prima posizione ad un giro e mezzo dalla fine, mostrando di temere gli avversari e rimanendo in testa nonostante tutti i tentativi dagli atleti africani che cercavano di rimontarlo e superarlo.

Argento all’etiope Gebremeskel, che ha provato in tutti i modi a rimontare Farah, bronzo per il kenyota Longosiwa. Ai piedi del podio l’americano Lagat.

Come vedrete dalla classifica finale i tempi sono stati decisamente lontani dal record mondiale (12:37.35) e da quello olimpico (12:57.82), ma è la natura di queste gare tanto importanti su distanze che richiedono una sapiente gestione “tattica” della corsa. Un esempio? Gebremeskel è un corridore con un personale su questa distanza di 12.46.81, stasera è stato un minuto più lento.

    1 Great Britain FARAH Mohamed 13:41.66
    2 Ethiopia GEBREMESKEL Dejen 13:41.98
    3 Kenya LONGOSIWA Thomas Pkemei 13:42.36
    4 United States of America LAGAT Bernard 13:42.99
    5 Kenya KOECH Isiah Kiplangat 13:43.83
    6 Morocco IGUIDER Abdalaati 13:44.19
    7 United States of America RUPP Galen 13:45.04
    8 Mexico BARRIOS Juan Luis 13:45.30
    9 Azerbaijan IBRAHIMOV Hayle 13:45.37
    10 United States of America LOMONG Lopez 13:48.19
    11 Ethiopia GEBRHIWET Hagos 13:49.59
    12 Ethiopia ALAMIREW Yenew 13:49.68
    13 Djibouti GALA Mumin 13:50.26
    14 Canada LEVINS Cameron 13:51.87
    15 Uganda KIPSIRO Moses Ndiema 13:52.25

Londra 2012, Atletica 5000 m maschile

Brillerà anche a Londra 2012 la stella di Kenenisa Bekele nei 5000 m maschile? Dobbiamo avere ancora qualche giorno di pazienza, mercoledì 8 agosto alle 11:45 cominceranno le qualificazioni, ma per la finalissima bisognerà aspettare sabato 11 agosto alle ore 20:30, come da calendario completo dell’atletica leggera.

L’uomo da battere è come sempre l’etiope Bekele (nella foto), l’uomo dei primati: detentore del record mondiale (12.37.35) e di quello olimpico battuto a Pechino 2008 (12.57.82), vincitore di tutti i mondiali nei 5000 e nei 10000 dal 2004 al 2009. Nel 2010 ha deciso di prendere un anno sabbatico, ma quando sembrava destinato a ritirarsi, ha annunciato il suo ritorno in pista nel 2011.

La domanda è: sarà ancora il Bekele di sempre, pronto a macinare altri primati, o le olimpiadi londinesi saranno il malinconico canto del cigno per l’etiope, che dal suo ritorno in scena non ha più visto il podio? Alle sue spalle la concorrenza è forte: due connazionali di Bekele hanno collezionato i tempi migliori quest’anno. Si tratta di Dejen Gebremeskel, con 12.46.81, e Hagos Gebrhiwet, con 12.47.53; tra i favoriti anche Isaiah Koech (12.48.64).

Tutti e tre hanno ben figurato a Parigi, a luglio, con tempi che dovrebbero consentire loro di battere agevolmente il record olimpico stabilito da Bekele quattro anni fa. Sembrano però lontani dal raggiungere il record mondiale, e quindi dalla grandezza di Bekele nel suo massimo splendore, per questo bisognerà aspettare sabato prossimo per dire se Kenesisa è davvero al tramonto.

Foto | TMNews

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