Un ponte d’acciaio rubato nella Repubblica Ceca

Ricordate? Qualche anno fa David Copperfield lasciava il mondo a bocca aperta con i suoi numeri di magia estrema, quando dietro un telo faceva sparire per alcuni secondi statue, monumenti, palazzi, grattacieli. Poi il numero finiva, si levava il telo e tutto tornava al suo posto. Di grande impatto, ma si trattava pur sempre di

di dario

Ricordate? Qualche anno fa David Copperfield lasciava il mondo a bocca aperta con i suoi numeri di magia estrema, quando dietro un telo faceva sparire per alcuni secondi statue, monumenti, palazzi, grattacieli. Poi il numero finiva, si levava il telo e tutto tornava al suo posto. Di grande impatto, ma si trattava pur sempre di un semplice trucco. Nella Repubblica Ceca qualcuno è andato ben oltre.

Immaginate la faccia del contadino che per primo, nella campagna in periferia di Cheb, una piccola città della frontiera occidentale della Repubblica Ceca, si è trovato davanti a un intero ponte scomparso nel nulla. Un ponte vero e proprio, ferroviario, tutto in acciaio, del peso di circa 4 tonnellate.
La zona deserta e la tratta ferroviaria inutilizzata hanno fatto sì che l’incredibile furto non sia databile con troppa precisione. È comunque avvenuto, pare, tra dicembre e metà gennaio.

L’attonita polizia locale afferma di non aver mai visto niente del genere, e si interroga anche su quale possa essere il movente. Sconcertanti anche le dichiarazioni della polizia. Potrebbe trattarsi, ipotizza la portavoce della polizia Martina Hruskova, di semplice rivendita delle materie prime, un po’ come accade anche qui in Italia con i cavi di rame, o di un furto per uso personale. Per uso personale?!? E quale potrebbe essere questo uso personale? La polizia Ceca, mi pare di capire, è di gran lunga più fantasiosa che efficiente.

Via | AFP, News 24