Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top NewsRifiuti, Lega contro Berlusconi: governo battuto alla Camera sull’emendamento dell’Udc al Dl rifiuti. Sconfitta del Premier su uno dei suoi “cavalli di battaglia”. Veltroni: “E’ un segnale da non sottovalutare”. Bonaiuti: “Scivolati su una buccia di banana”. Forse sarà annullata la votazione. Di Pietro: “Sarebbe un nuovo colpo di mano”.Il

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Rifiuti, Lega contro Berlusconi: governo battuto alla Camera sull’emendamento dell’Udc al Dl rifiuti. Sconfitta del Premier su uno dei suoi “cavalli di battaglia”. Veltroni: “E’ un segnale da non sottovalutare”. Bonaiuti: “Scivolati su una buccia di banana”. Forse sarà annullata la votazione. Di Pietro: “Sarebbe un nuovo colpo di mano”.

Il nostro commento. La Lega si è messa di traverso e il Governo è andato sotto alla Camera. Complice l’ex alleato sempre più nemico, l’Udc di Casini con un emendamento sull’inceneritore di Napoli teso a bloccare il fenomeno delle discariche abusive e a regolarizzare l’inceneritore del capoluogo campano. L’emendamento dell’Udc è stato approvato perché la Lega ha votato con l’opposizione. Bossi: “Quando Berlusconi non ci ascolta, la Lega così risponde”. Applaude l’opposizione e va su tutte le furie Berlusconi. Al di là dell’importanza dell’ emendamento, il segnale è politico: la Lega vuol dimostrare che c’è e che conta. E che, con Bossi contro, Berlusconi non ce la fa.

Paolo Grimoldi: “Confermo che la Lega ha votato con l’opposizione l’emendamento dell’Udc al ddl rifiuti per dare un segnale politico alla maggioranza e al governo. Vogliamo che sia approvato il nostro emendamento per il recupero delle risorse da parte dello Stato a valersi sui comuni inadempienti nella raccolta dei rifiuti”.

Ermete Realacci: “ Berlusconi promette e minaccia ma nei fatti non vuole unire le forze contro lo smaltimento illegale dei rifiuti pericolosi. Il governo è stato sconfitto perché c’è forte disagio al suo interno”.

Silvio Berlusconi: “Non è bello andare sotto alla Camera. Più che problema politico c’è un limite organizzativo che va subito superato. Se anche al nostro interno c’è qualche “furbo” va domato subito. Il governo è stato battuto soprattutto per le assenze dei nostri parlamentari. Non deve più accadere”.

Antonio Di Pietro: “Non è vero che Berlusconi è imbattibile. Quello che è accaduto alla Camera è un segnale politico da non sottovalutare. La distanza fra Lega e il governo aumenta sempre più”.

Pier Ferdinando Casini: “E’ la giusta punizione all’arroganza del governo. Ma è anche la dimostrazione che la maggioranza è tutt’altro che coesa”.

Italo Bocchino: “Sono piccole divergenze interne alla maggioranza. Ma niente di grave. La Lega è fatta così”.

Pier Luigi Bersani: “La crepa nella maggioranza c’è. Già mercoledì con la non concordanza di due questioni sul decreto fiscale si erano viste divisioni fra Pdl e Lega. La spaccatura si ripeterà presto”.