Nicoletta Gandus: un magistrato troppo partigiano per giudicare Berlusconi?

La domanda, secondo L’Occidentale, è davvero retorica e la risposta è un grande e inesorabile Sì!..forse già nel proprio personale libro del destino la magistrata che adesso Berlusconi vorrebbe far ricusare (ma che ha avuto il primo niet da parte dei giudici di Milano) c’era scritto che un giorno o l’altro si sarebbe trovata a


La domanda, secondo L’Occidentale, è davvero retorica e la risposta è un grande e inesorabile Sì!

..forse già nel proprio personale libro del destino la magistrata che adesso Berlusconi vorrebbe far ricusare (ma che ha avuto il primo niet da parte dei giudici di Milano) c’era scritto che un giorno o l’altro si sarebbe trovata a tu per tu contro il proprio nemico politico.

La ricostruzione dell’Occidentale è accurata e non tralascia nulla: la Gandus (che poi con un cognome così sarà mica dell’est, avrà mica origini sovietiche??) si è esposta firmando appelli in favore dei Palestinesi, è sempre stata più a sinistra del Pci, è stata azionista Mediaset, ha firmato l’appello per la laicità dello Stato, è andata al Forum mondiale di Porto Alegre…insomma ha fatto di tutto per trovarsi, un giorno, ad essere ricusata da un premier di centrodestra che colleziona rinvii a giudizio e che intende la politica come tutela del bene superiore, il Suo.

L’Occidentale conclude osservando: Magari Berlusconi avrà esagerato a definire questa magistrata come “una sua nemica personale”. Certo però che nei suoi ricchi panni, in molti dubiterebbero della sua imparzialità ideologica e politica. Almeno per quella che essa appare dai documenti che la signora ha firmato a raffica negli ultimi sette anni.

L’unico neo di questa conclusione è che nei tribunali – in quelli italiani del 2008 – di solito, esclusi i processi contro le nuove Br, non si viene giudicati per il proprio orientamento politico o la propria vicinanza ad Israele. Ci sono 3 gradi di giudizio, tre collegi diversi, decine di avvocati-deputati che mordono come pitbull, un Parlamento pronto a sfornare leggi ad personam al primo schioccar di dita…

No, Silvio Berlusconi non è un povero perseguitato politico e se verrà condannato non sarà per colpa della “comunista” Nicoletta Gandus.

Foto: iguana joe

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