La Fiat si prende il Rcs. Verso la fusione Corriere della Sera – La Stampa?

Il Lingotto raddoppia la sua partecipazione al 20,135% del capitale ordinari. Uno dei progetti? Riunire il Corriere col quotidiano di Torino

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La notizia di John Elkann che lancia la scalata ad Rcs e al Corriere della Sera avrà colto impreparati molti. Ma non tutti. Perché già Il Foglio e Dagospia, per esempio, avevano raccontato il progetto del Lingotto.

Riunificare sotto un’unica testata il Corriere della Sera e La Stampa.

Il progetto era già stato svelato da Il foglio fin dal mese di febbraio 2013.

Della questione si era poi occupato, un paio di mesi dopo, Dagospia.

La notizia di stasera è stata annunciata da un comunicato stampa del Lingotto:

    «Fiat S.p.A. detiene attualmente 11.536.143 azioni ordinarie di RCS Media Group S.p.A. (di seguito RCS), pari al 10,497% dell’attuale capitale ordinario della società, incluse 226.198 azioni ordinarie RCS assegnate gratuitamente nel 2007 e non apportate al Patto di Sindacato RCS.
    Come pubblicamente reso noto, Fiat si è impegnata a sottoscrivere la quota di propria pertinenza dell’aumento di capitale in azioni ordinarie deliberato dall’Assemblea Straordinaria RCS dello scorso 30 maggio 2013, per un totale di 34.608.429 azioni ordinarie e ad acquistare ulteriori diritti di opzione offerti da altri partecipanti al Patto di
    sindacato RCS necessari alla sottoscrizione di 9.082.788 azioni ordinarie RCS. Nella giornata di oggi Fiat ha acquistato sui mercati regolamentati ulteriori 10.700.000 diritti di opzione che danno diritto alla sottoscrizione di 32.100.000 azioni ordinarie RCS. A seguito di queste operazioni, al termine dell’aumento di capitale RCS, nel caso in cui lo stesso risulti integralmente sottoscritto, la partecipazione di Fiat al capitale sociale ordinario di RCS sarà pari a n. 87.327.360 azioni ordinarie corrispondenti al 20,135% del nuovo capitale sociale ordinario di RCS. Le azioni detenute da Fiat in RCS, incluse quelle rinvenienti dall’aumento di capitale, sono soggette ai termini e condizioni del Patto di Sindacato RCS».

Un’operazione “aggressiva”, che fa diventare Fiat primo socio di Rcs e che potrebbe proprio confermare le indiscrezioni rese note da Dago e dal quotidiano di Giuliano Ferrara.

Il quotidiano di famiglia Agnelli, storicamente e orgogliosamente torinese, potrebbe dunque riunirsi con la storia di Via Solferino.

(in aggiornamento)