Tutte le elezioni del 2012 – Russia, Francia, Cina e U.S.A.

Gli appuntamenti elettorali del nuovo anno riguardano 4 dei 5 paesi membri del consiglio permanente dell’ONU.

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Quattro i grandi appuntamenti elettorali dell’anno appena iniziato. Vediamole insieme, le Elezioni del 2012 che riguardano 4 su 5 dei membri permanenti del Consiglio delle Nazioni Unite. Questo significa che per le relazioni internazionali sarà un anno estremamente difficile, visto che le 4 potenze saranno molto impegnate a risolvere questioni interne. E che ci saranno molti eventi e vicende di politica internazionale che si potrebbero influenzare vicendevolmente. Fra le altre “scadenze”, il 31 maggio 2012 finisce anche il primo mandato del Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy (in carica dal 1° dicembre 2009).

Russia: Elezioni Presidenziali

La Russia apre le danze con le presidenziali di marzo, che arrivano subito dopo il ridimensionato successo elettorale di Russia Unita, il partito di Putin, protagonista di una vera e propria debacle, sebbene abbia mantenuto, formalmente, il controllo della Duma. Il tutto, ovviamente, nella drogata situazione politica russa, che vede Putin e Medved spartirsi le poltrone e attendere, semplicemente, che le elezioni confermino semplicemente quel che loro hanno già deciso. Ovvero, che Vladimir Putin tornerà al Kremlino e che Dmitry Medvedev prenderà il suo posto come primo ministro. Non si può dimenticare, infatti, che la vittoria di Medvedev nel 2008 fu semplicemente un tentativo di aggirare la costituzione (Medvedev è sempre stato uomo di Putin, ma questi, dopo due mandati, non poteva ricandidarsi). Putin vuole governare per i prossimi due mandati, ovvero per altri 12 anni.

Nel frattempo, il clima nella nazione si è già scaldato, ci sono state molte accuse di brogli elettorali e non è affatto detto che queste elezioni solo formalmente democratiche si possano svolgere nel clima che vorrebbe Putin.

Francia: Presidenziali e Parlamentari

Francia - Presidenziali 2012

Il 22 aprile e il 6 maggio ci saranno le elezioni presidenziali, in due turni. Fuori dai giochi per i ben noti fatti di cronaca il grande favorito fino a poco più di un anno fa, Dominique Strauss-Kahn, saranno François Hollande – che ha vinto le primarie a sinistra – e Nicolas Sarkozy a contendersi la poltrona. I socialisti non vincono le presidenziali dal ’98, ma la tradizione francese vuole la riconferma del presidente uscente. I candidati sono una decina. Il risultato finale, verosimilmente, sarà fortemente influenzato dal comportamento al primo turno di François Bayrou (centro) e Marine Le Pen (estrema destra).
A giugno, poi, ci saranno le elezioni parlamentari.

Il vero interrogativo riguarda proprio la tenuta di Sarkozy contro Hollande, soprattutto alla luce della crisi dell’eurozona.

Cina: il partito, Taiwan e Hong Kong

Cina - Rinnovamento vertice Partito Comunista

In Cina non si può certo parlare di elezioni regolari. Ma il Partito Comunista Cinese dovrà affrontare un’annata impegnativa, con il cambiamento radicale dei vertici, la nomina di un nuovo amministratore delegato a Hong Kong, le elezioni a Taiwan.

Le elezioni parlamentari e presidenziali di Taiwan aprono le danze, il 14 gennaio: Ying-jeou, attuale presidente in carica, potrebbe ricoprire il suo secondo mandato. Il Dpp (Partito democratico di opposizione progressista) potrebbe ridurre la maggioranza del partito Kuomintang nella prossima legislatura. Cosa quest’ultima che la Cina teme molto.

Diversa la situazione a Hong Kong, dove il 25 marzo l’elezione non sarà nient’altro che la nomina di un nuovo “amministratore delegato” del territorio. Attualmente, l’incarico è ricoperto da Donald Tsang, ma l’obiettivo della Cina è quello di riuscire a trovare un sostituto che sia apprezzato a Hong Kong e devoto alla leadership di Pechino (i nomi più probabili sono quelli di henry Tang e Leung Chung-ying, che rispondono a entrambi i requisiti)

U.S.A.: primarie e presidenziali

Presidenziali Americane 2012

Il 2012 sarà anche l’anno delle Presidenziali americane, che si terranno il 6 novembre del 2012 e che saranno precedute dalla lunga maratona delle primarie. In assenza di avversari interni, i democratici riconfermeranno, ovviamente, Barack Obama (il quale ha, a dire il vero, tre avversari, affatto accreditabili per la vittoria finale. Si tratta di Darcy Richardson (attivista progressista classe 1955, già stratega per il partito democratico in Florida), Vermin Supreme (uno dei cosiddetti perennial candidate, artista performer) e RandallTerry, attivista pro-life). I giochi delle primarie riguarderanno, dunque, essenzialmente i Repubblicani, alla ricerca del candidato da opporre Obama. Si comincia dopodomani, il 3 gennaio, con i caucuses dell’Iowa.

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