Contratti di quartiere II, 135 milioni per le periferie romane e laziali

Centotrentacinque milioni di euro per riqualificare 16 zone periferiche romane e del Lazio: non sono briciole le cifre che escono fuori dai “Contratti di quartiere”, firmati oggi dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.Una serie di protocolli d’intesa ideati per contrastare il degrado delle periferie attraverso la

di claudio

Centotrentacinque milioni di euro per riqualificare 16 zone periferiche romane e del Lazio: non sono briciole le cifre che escono fuori dai “Contratti di quartiere”, firmati oggi dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

Una serie di protocolli d’intesa ideati per contrastare il degrado delle periferie attraverso la riqualificazione edilizia, la creazione di zone verdi e la costruzione di servizi al cittadino. I costi saranno ripartiti fra la Regione (che metterà a disposizione 47 milioni di euro) e lo Stato, che verserà i restanti 88 milioni.

“I contratti di quartiere permetteranno un autentico decollo di aree urbane di Roma e del Lazio” ha dichiarato Bruno Astorre, assessore regionale ai Lavori Pubblici. A cui ha fatto eco Marrazzo: “È la prova che il governo nazionale e il governo della Regione devono avere la capacità di programmare e poi riuscire a far arrivare agli enti locali e agli enti di prossimità, i fondi per realizzare le opere”.

Ora tocca ai Comuni interessati, che dovranno presentare un programma operativo per la realizzazione delle opere pubbliche entro i prossimi 150 giorni. L’apertura dei cantieri e l’inizio dei lavori è invece previsto entro i prossimi 12 mesi. Le periferie romane coinvolte saranno 4. A Primavalle-Torrevecchia verranno demoliti per poi essere ricostruiti gli edifici dell’Ater; interventi simili anche al Quarticciolo e a Tor Marancia, dove sarà costruito anche un nuovo asilo nido e una nuova scuola; i lavori al Corviale interesseranno invece costruzioni non residenziali, insieme ad interventi sul verde pubblico.

E fuori Roma? Si parla di interventi – fra gli altri – a Monterotondo, Latina, Rieti, Sora, Civitacastellana, Frosinone, Tivoli. Insomma, si tratta di una riqualificazione ad ampio spettro che interesserà tutto il territorio laziale. Speriamo che questi lavori possano risolvere il problema del degrado, e andare ad attutire quel senso di abbandono istituzionale che provano spesso gli abitanti delle zone più periferiche.

foto | Flickr

I Video di Blogo