Ore 12 – Monti lancia la “fase due”. E Berlusconi prepara il “ritorno due”

Clemente Mastella, politico, e Umberto Silva, psicanalista, dicono la stessa cosa: dopo la ricreazione di Monti, ci sarà un secondo tempo con il Cavaliere. Entrambi, pur con sfumature diverse, giungono alla stessa conclusione: che le dimissioni “forzate” da Palazzo Chigi e l’appoggio “dovuto” al governo Monti servono per dimostrare la necessità del ritorno di Silvio

Clemente Mastella, politico, e Umberto Silva, psicanalista, dicono la stessa cosa: dopo la ricreazione di Monti, ci sarà un secondo tempo con il Cavaliere.

Entrambi, pur con sfumature diverse, giungono alla stessa conclusione: che le dimissioni “forzate” da Palazzo Chigi e l’appoggio “dovuto” al governo Monti servono per dimostrare la necessità del ritorno di Silvio Berlusconi.

Dice Silva: “Cosa ha fatto il governo attualmente al potere con le mani libere e la maggioranza più o meno assoluta? Praticamente nulla”. Gli fa eco Mastella: “Il Pdl deve drammatizzare la situazione e dire ogni giorno che questo governo non è il suo. E’ sbagliato pensare che questo è il governo dei migliori. Questa esperienza finirà con una lite tra professori. La capacità sta nel capire quando saltare dal vagone che deraglia. Bisogna avere pronta l’alternativa a Monti. Berlusconi deve agire in questa unica direzione”.

Intanto stamattina lo spread vola sopra i 520 punti mentre i rendimenti tornano decisamente oltre il 7%. In attesa che Mario Monti, a mezzogiorno, spieghi la sua “fase due” per salvare l’Italia. Impresa non facile. Impossibile?

C’è troppa gente, già dentro la maggioranza, che s’aggira con lo zolfanello acceso in un mare di benzina.

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