Cosa dice il decreto Milleproroghe 2011?

Ecco le prime anticipazioni delle misure contenute nel testo del decreto milleproroghe appena approvato dal governo Monti.

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Abbiamo spiegato cosa si intende per decreto milleproroghe. Ora vediamo quali sono i contenuti del decreto milleproroghe 2011, appena varato dal Consiglio dei Ministri: tutte le misure riguardano questioni da prorogarsi almeno a tutto il 2012 (da cui l’ambiguità nella denominazione: per alcuni, questo sarebbe già il decreto Milleproroghe 2012. Noi ci atteniamo all’anno solare in cui è stato approvato). Il decreto dovrà passare al vaglio del parlamento entro il 23 febbraio 2012.

Per sapere esattamente quali siano tutte le norme e misure che il decreto contiene – oltre al rifinanziamento delle missioni militari all’estero, che hanno la loro voce dedicata – occorrerà attendere, come anticipavamo, il 30 dicembre. Ma intanto fioccano le prime indiscrezioni.

Stop agli sfratti
Per i comuni capoluogo di provincia e per quelli sopra i 10mila abitanti sono state bloccate le esecuzioni degli sfratti fino al 31 dicembre 2012.

Tasse in Liguria
Sono state sospese le tasse in Liguria fino al 30 novembre 2012, in relazione, evidentemente, alle calamità naturali che hanno recentemente colpito la regione.

Medici e sanità
E’ stata prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2012, la possibilità per i medici di svolgere la libera professione intramuraria al di fuori delle strutture pubbliche.
Il termine per le Regioni per completare il programma di realizzazione di strutture sanitarie in cui i medici possano svolgere la libera professione intramurariale è stato spostato al 2014.

Proroga per gli Aato (Autorità d’ambito territoriale ottimale
Le Aato avrebbero dovuto cessare la loro attività già nel 2010, ma per «assicurare l’indispensabile continuità nell’erogazione dei servizi pubblici locali e nell’esercizio delle relative funzioni pubbliche poiché l’abrogazione delle Aato, anche alla luce del referendum di giugno scorso, renderebbe, in caso di intempestività delle leggi regionali di attribuzione delle funzioni delle Aato ad altri soggetti, del tutto critiche le procedure di affidamento».
Quindi, le Aato rimangono in attività.

Come ricordavamo, la parte più delicata del milleproroghe, una volta approvato dal CdM, è rappresentata dagli emendamenti in Parlamento. Ma il governo è fermo su un punto che pare irremovibile: il decreto non deve in alcun modo contenere possibili erosioni alla manovra salva-Italia.

Per questo Mario Monti ha partecipato, ieri, addirittura alla riunione del pre-consiglio dei Ministri (una vera rarità, per il nostro Paese).

Così, se Piero Giarda, Ministro dei Rapporti con il Parlamento, dichiarava, come riporta il Sole 24 ore:

«All’inizio sarà un piccolo bruco che poi diventerà un millepiedi»

lasciando intendere che il decreto assorbirà anche altre misure, il premier si è assicurato – ed in merito è stato rassicurato dal sottosegretario, Antonio Catricalà, che il milleproroghe non avrà alcun effetto sul salva-Italia.

Ci dovrebbero essere anche, sempre secondo il Sole, altre questioni all’interno del provvedimento.

Inpdap e Enpals
I due enti previdenziali sono soppressi dal 1° gennaio 2012 per confluire nell’Inps. Gli organi delle due casse previdenziali resteranno in carica fino al 1° aprile 2012, per chiudere i bilanci e per espletare «esclusivamente le attività legate alla chiusura dei bilanci: tali attività sono necessarie per giungere alla effettiva conclusione delle gestioni soppresse nel rispetto del termine fissato dalla norma (31 marzo 2012)».

Social card
Prorogato per tutto il 2012 l’esperimento per la «carta acquisti», senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.

Croce rossa
Prorogato il commissariamento dell’ente: Francesco Rocca, commissario straordinario, resta in carica fino alla data di ricostutizione degli organi statutari (entro e non oltre il 31 dicembre 2012. Ma è già il quarto anno di proroga).bre 2012.

Assunzioni nella pubblica amministrazione
Possibilità di assunzioni autorizzate o in corso di autorizzazione fino al 31 dicembre 2012.

Verifiche sismiche
Un anno in più per effettuare interventi infrastrutturali per riduzione del rischio sismico.

Variazione catastale degli immobili rurali
Spostata alla fine del 2012, per «l’esigenza di assegnare ai soggetti interessati alla presentazione delle domande per il riconoscimento della ruralità degli immobili, nel rispetto delle prescritte condizioni di legge, un termine effettivamente congruo,
altrimenti risultando vanificata la possibilità».