Che cos’è il decreto milleproroghe 2011?

Il governo ha appena varato il decreto milleproroghe 2011. Ma di cosa si tratta?

di


Il decreto milleproroghe 2011 è stato appena varato dal governo, nel corso della riunione numero otto del Consiglio dei Ministri.

Lo ha reso noto il Ministro per l’Integrazione Andrea Riccardi.

Ma che cos’è il decreto milleproroghe? Si tratta di un termine che indica – nel gergo del giornalismo politico – un decreto legge che viene emanato dal Consiglio dei Ministri e che ha lo scopo di prorogare o risolvere situazioni urgenti, rimaste in sospeso e insolute con il normale iter parlamentare, entro la fine dell’anno in corso.

Teoricamente, dunque, si tratterebbe di un provvedimento d’urgenza: il decreto milleproroghe nasce nel 2005, durante il governo Berlusconi III, che ha fatto dello stato d’emergenza un cavallo di battaglia. Poi è stato replicato dal Prodi II (2006 e 2007) e dal Berlusconi IV (2008, 2009 e 2010). Insomma, uno strumento tecnicamente emergenziale è diventato prassi, come spesso accade in Italia.

Negli anni, il milleproroghe è stato utilizzato anche per questioni sostanziali ed è stato spesso oggetto di battaglia politica in parlamento, anche perché si tratta, di fatto, di un decreto-calderone che contiene disposizioni per ogni sorta di questioni ed ambiti. Anche il governo Monti ne ha fatto uso, dunque. Ma questa volta, secondo Riccardi, il decreto dovrebbe chiamarsi Poche proroghe. Il ministro, infatti, ha spiegato, al termine della riunione del CdM, durata oltre 4 ore:

«E’ stata una riunione seria e complessa con l’intenzione di evitare proroghe infinite. Il Consiglio è durato tanto perchè abbiamo guardato dentro i provvedimenti».

Per verificare le dichiarazioni del ministro non resta che verificare il testo del decreto, che verrà reso noto a breve. Senza dimenticare che, come tutti i decreti legge, dovrà passare attraverso il Parlamento e i suoi emendamenti.