Pedofilia: il nunzio apostolico Wesolowski ridotto allo stato laicale

L’arcivescovo polacco Jozef Wesolowski era stato richiamato a Roma a settembre scorso. Ora il processo penale per atti sessuali con minori.

di remar

La Congregazione per la dottrina della fede, l’organismo vaticano che vigilia sulla purezza dell’insegnamento cattolico, ha condannato oggi allo stato laicale l’ex nunzio apostolico della Santa Sede nella Repubblica Dominicana Jozef Wesolowski perché ritenuto colpevole di abusi sessuali su minori. Almeno sette le vittime dell’ex ambasciatore, secondo le accuse.

Contro la pena Wesolowski, 66enne polacco, potrebbe presentare appello prima che la sentenza diventi esecutiva. Il portavoce della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, poco fa ha detto:

 

“Il primo grado di giudizio del processo canonico a carico dell’ex nunzio apostolico nella Repubblica Dominicana, Jozef Wesolowski, si è concluso in questi giorni presso la Congregazione per la Dottrina della Fede con una sentenza di condanna alla dimissione dallo stato clericale. L’accusato ha ora due mesi di tempo per proporre eventuale appello”.

La giustizia vaticana nei prossimi mesi farà il suo corso:?? 

“Il procedimento penale presso gli organi giudiziari vaticani proseguirà non appena sarà definitiva la sentenza canonica”

ha aggiunto padre Lombardi.

L’arcivescovo Wesolowski sarà ora soggetto a restrizioni della libertà personale, contro il rischio che possa sottrarsi al processo penale presso il tribunale Vaticano; quali misure saranno adottate non è però chiaro.

Quel che si sa è che Wesolowski finora aveva:

“usufruito di una relativa libertà di movimento in attesa che la Congregazione per la Dottrina della Fede procedesse a verificare il fondamento delle accuse mosse a suo carico; tenuto conto della sentenza ora pronunciata dal Dicastero, saranno adottati nei confronti dell’ex nunzio tutti i provvedimenti adeguati alla gravità del caso”

ha spiegato il direttore della sala stampa della Santa sede. Wesolowski era stato richiamato a Roma a settembre scorso.