Mafia, agguato a Paternò: ucciso l’ex ergastolano Salvatore Leanza

L’uomo era stato condannato all’ergastolo per omicidio, ma era stato rilasciato in libertà vigilata nel marzo 2013.


Agguato mortale a Paternò, in provincia di Catania, una vera e propria esecuzione costata la vita all’ex ergastolano Salvatore Leanza, 55 anni, freddato a colpi di pistola mentre si trovava a bordo della sua automobile insieme alla moglie, rimasta lievemente ferita nell’agguato.

I due stavano rientrando a casa quando la vettura su cui viaggiavano, guidata dalla moglie di Leanza, è stata affiancata da un’auto con a bordo i killer in viale dei Platani a Paternò. Questi, tutti con volto coperto, sono scesi e hanno sparato diversi colpi in direzione del passeggero, uccidendo Leanza e ferendo la consorte, prima di darsi alla fuga.

Per Leanza non c’è stato nulla da fare, è stato dichiarato morto sul posto, mentre la moglie è stata soccorsa e ricoverata nell’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò. E’ stata la stessa donna, all’arrivo dei soccorsi, a fornire una prima dinamica dell’agguato.

Pochi i dubbi che l’omicidio sia da collegare alla Mafia. Leanza, ritenuto un elemento del clan Alleruzzo-Assinnato, in passato era stato condannato all’ergastolo per un omicidio, ma nel marzo dello scorso anno era stato rilasciato in libertà vigilata.

Dell’episodio si stanno occupando i militari dell’Arma, mentre la Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’inchiesta.

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